Il Mattino: «Da Sarri a Fabregas, Napoli sogna il dopo Conte: tifosi divisi sul futuro della panchina»

peppe iodice juve

NAPOLI — Antonio Conte sembra sempre più vicino all’addio e in città è già iniziato il grande dibattito sul futuro della panchina azzurra. Da Maurizio Sarri a Cesc Fabregas, passando per Allegri, Italiano e i giovani emergenti, Napoli si divide tra nostalgia, ambizione e desiderio di continuità. È questo il quadro raccontato da Gianluca Monti su Il Mattino, che ha raccolto opinioni e sensazioni di personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e della società civile legati visceralmente al club azzurro.

Secondo quanto riportato da Il Mattino, molti tifosi avrebbero vissuto con maggiore dolore un eventuale addio di Conte subito dopo lo scudetto. Oggi, invece, la sensazione generale è che il tecnico abbia portato il progetto al massimo possibile dopo due stagioni intensissime.

Gino Rivieccio, intervistato da Gianluca Monti su Il Mattino, ammette apertamente che l’idea di un ritorno di Maurizio Sarri sulla panchina azzurra lo affascini molto: «Conte ha raggiunto il massimo risultato con il massimo sforzo. Il dispiacere per il suo addio sarebbe compensato dal piacere di rivedere Sarri».

Più emotiva la posizione di Peppe Iodice, che a Il Mattino racconta il proprio timore per un Napoli senza Conte: «Per me sarebbe un trauma. Con Antonio in panchina sapevo già che il Napoli sarebbe stato competitivo». Il comico napoletano sottolinea inoltre il peso specifico che il tecnico ha avuto nella gestione totale del progetto azzurro, definendolo un grande accentratore di responsabilità.

Anche Andrea Cannavale, sempre ai microfoni de Il Mattino, si schiera apertamente a favore di un possibile Sarri bis. Per il produttore cinematografico il ritorno del “Comandante” rappresenterebbe il sequel ideale di un progetto tecnico che aveva conquistato i tifosi grazie alla qualità del gioco e ai celebri 91 punti conquistati in campionato.

Più romantica la riflessione dello chef stellato Gennaro Esposito, che avrebbe preferito la continuità con Conte: «Secondo me c’erano ancora i presupposti per andare avanti». Come sottolinea Il Mattino, Esposito ritiene che De Laurentiis abbia soddisfatto quasi tutte le richieste dell’allenatore e che gli infortuni abbiano inevitabilmente limitato il progetto tecnico.

Tra le idee più moderne e futuristiche spicca invece quella di Salvatore Esposito. L’attore di “Gomorra”, intervistato da Gianluca Monti su Il Mattino, immagina per il Napoli del centenario un tecnico giovane e innovativo: «Mi piacerebbe uno come Farioli, Grosso, Maresca o Italiano».

La richiesta di un nome internazionale e di forte impatto arriva invece dal sindaco di Gragnano, Nello D’Auria, che sulle pagine de Il Mattino lancia addirittura il nome di Jurgen Klopp come possibile sogno per il futuro.

Più realista ma comunque ambizioso il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, che indica in Cesc Fabregas il profilo ideale per aprire un nuovo ciclo tecnico. «La Champions potrebbe essere un argomento importante per convincerlo», spiega a Il Mattino, senza escludere nemmeno la suggestione Simone Inzaghi.

La sensazione generale raccontata dal quotidiano napoletano è chiara: il possibile addio di Conte chiuderebbe un ciclo importante ma aprirebbe contemporaneamente una nuova fase piena di aspettative e curiosità. Napoli aspetta di conoscere il proprio futuro, divisa tra la nostalgia del presente e la voglia di ricominciare.

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