II Mattino: “Napoli-Conte, è addio. Il club risparmia 18 milioni”
NAPOLI — Antonio Conte ha deciso. Stavolta senza ripensamenti, senza colpi di scena e senza margini per ulteriori trattative. L’allenatore salentino lascerà il Napoli al termine della stagione, chiudendo il proprio ciclo dopo due anni ricchi di successi ma anche di tensioni e logoramento. È questo lo scenario raccontato da Il Mattino, secondo cui il tecnico avrebbe già comunicato definitivamente la propria scelta ad Aurelio De Laurentiis.
Secondo Il Mattino, Conte rinuncerà anche al terzo anno di contratto e ai circa 18 milioni lordi complessivi previsti per sé e per il suo staff fino al 2027. La separazione avverrà attraverso una rescissione consensuale, senza buonuscite né scontri legali, nel rispetto del rapporto personale costruito negli anni con il presidente azzurro.
Il quotidiano sottolinea come il tecnico abbia scelto di lasciare il Napoli da vincente, dopo aver conquistato uno scudetto, una Supercoppa Italiana e aver riportato il club stabilmente in Champions League. Un ciclo che Conte considera concluso nel momento giusto, senza attendere un eventuale ridimensionamento tecnico del progetto.
Il Mattino evidenzia infatti come dietro l’addio dell’allenatore ci sia soprattutto una differenza di visione sul futuro del Napoli. Conte non sarebbe convinto del nuovo corso societario immaginato da De Laurentiis, orientato verso una politica di contenimento dei costi e di riduzione dell’età media della rosa.
Per il tecnico salentino il rischio sarebbe quello di perdere competitività immediata nei confronti di Inter, Milan e Juventus. Da qui la scelta definitiva di interrompere il rapporto senza nemmeno voler ascoltare nel dettaglio il nuovo piano tecnico del club.
Secondo Il Mattino, Conte avrebbe mantenuto il massimo riserbo anche all’interno dello spogliatoio. Fino alla trasferta di Pisa nessun giocatore, nemmeno il capitano Di Lorenzo, avrebbe realmente conosciuto la decisione definitiva del tecnico.
L’obiettivo era chiaro: blindare la qualificazione Champions, garantire al Napoli altri settanta milioni di euro di introiti europei e lasciare una squadra pronta per il futuro. Conte è infatti convinto di aver ricostruito una base solida e competitiva, molto diversa da quella fragile trovata al suo arrivo dopo il decimo posto.
Il quotidiano racconta come non ci saranno rotture traumatiche né guerre pubbliche tra allenatore e società. De Laurentiis concederà la rescissione senza ostacoli, consapevole che i rapporti personali con Conte restano ottimi nonostante le divergenze maturate durante la stagione.
Dietro la decisione del tecnico peserebbero anche le critiche ricevute negli ultimi mesi. Il Mattino sottolinea come Conte abbia vissuto con fastidio i dubbi emersi attorno ai suoi metodi di lavoro, accusati da parte dell’ambiente di aver contribuito ai numerosi infortuni stagionali.
Anche il clima attorno alla squadra avrebbe inciso sulla scelta finale. Conte non avrebbe mai realmente accettato alcune contestazioni e la pressione costante dell’ambiente napoletano, considerato troppo esasperato e spesso poco riconoscente nei confronti del lavoro svolto.
Il futuro dell’allenatore resta ancora aperto. Secondo Il Mattino, Conte non lascerebbe Napoli per un’altra squadra già scelta, anche se difficilmente accetterebbe un anno sabbatico. Sullo sfondo restano le suggestioni legate alla Nazionale italiana, molto apprezzata sia da Malagò che da Abete in vista delle future elezioni federali.
Intanto il tecnico si gode gli ultimi giorni in città, vivendo Napoli con malinconia ma anche con la consapevolezza di aver lasciato un segno profondo nella storia recente del club.
