Il gigante è tornato: Koulibaly sfida Messi, c’è un dato che fa riflettere

Le condizioni di Kalidou Koulibaly sono in netto miglioramento. Con l’infortunio di Nikola Maksimovic è pronto a scendere in campo per sfidare il Barça.

Corre e lotta in mezzo al campo. Per ora solo al centro sportivo di Castel Volturno. La Serie A si è fermata almeno fino al 3 aprile, le coppe europee vanno avanti. Così Kalidou Koulibaly vuole farsi trovare pronto per sfidare il Barcellona . L’infortunio con il Parma sembra un lontano ricordo. Anche la scialba prestazione offerta con il Lecce quando in campo sembrava fosse entrato il fratello del difensore fantastico ammirato a Napoli. Quella distrazione al bicipite femorale della coscia destra è costata molto al calciatore ed a Napoli che ha dovuto rinunciare al suo miglior difensore, fronteggiando allo stesso tempo l’emergenza difensiva. Con Maksimovic infortunato il pacchetto difensivo è ancora in sofferenza, quindi ora più che mai serve il rientro del senegalese per sfidare Messi e compagni.

C’è un dato che impressiona messo in evidenza da Corriere dello Sport: Koulibaly in questa stagione ha giocato solo 1757 minuti con 21 presenze , cosa che non era mai accaduta prima. Per lunghi tratti di stagione i tifosi del Napoli quasi si sono dimenticati di avere fuori un top player come il senegalese, un calciatore che se in forma fisica può assolutamente fare la differenza. Non è un caso se il Real Madrid lo vorrebbe prendere al posto di Sergio Ramos , o se il Manchester United ed il City sono pronti ad investire fior di milioni per portarlo in Inghilterra. Cento milioni è il prezzo minimo fissato da Aurelio De Laurentiis per cedere il difensore 28enne. Prendere o lasciare, perché il Napoli sarebbe ben felice di recuperare del tutto Koulibaly e godersi qualche altra stagione con la sua presenza in campo. Anche perché il muro Manolas-Koulibaly deve ancora dare i suoi frutti.