Gazzetta dello Sport: “Napoli, il centrocampo che sogna Allegri”
L’arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli potrebbe avere conseguenze immediate anche sul mercato. Tra i nomi che tornano con forza nei radar azzurri c’è infatti quello di Adrien Rabiot, centrocampista francese che negli ultimi anni è diventato uno degli uomini di fiducia del tecnico livornese tra Juventus e Milan.
Secondo quanto racconta Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, il possibile asse Allegri-Rabiot rappresenta una delle piste più concrete da monitorare in vista dell’estate, soprattutto alla luce delle incertezze che riguardano il futuro di alcuni protagonisti della mediana azzurra.
Il nodo Anguissa e il caso De Bruyne
La situazione del centrocampo napoletano è tutt’altro che definita. Anguissa sembra sempre più vicino all’addio dopo un finale di stagione vissuto da separato in casa, mentre le recenti dichiarazioni di Kevin De Bruyne hanno aperto interrogativi sul suo rapporto con il progetto tecnico azzurro.
Inoltre, l’infortunio di Billy Gilmour, che dovrà restare fermo per diverse settimane, impone ulteriori riflessioni sulla profondità del reparto.
Per questo motivo il nome di Rabiot è tornato prepotentemente d’attualità.
Perché Allegri vuole Rabiot
Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, Rabiot rappresenta il prototipo perfetto del centrocampista ideale per Allegri.
Fisicità, corsa, inserimenti offensivi, capacità di recupero palla e grande esperienza internazionale sono caratteristiche che il tecnico ha sempre apprezzato.
Il francese garantisce equilibrio e qualità allo stesso tempo, risultando efficace sia nella fase difensiva sia negli inserimenti senza palla. Una figura che potrebbe completare alla perfezione un reparto già composto da Lobotka, McTominay e Gilmour.
Manna sponsor dell’operazione
Un altro elemento che potrebbe favorire l’eventuale trattativa riguarda Giovanni Manna.
L’attuale direttore sportivo del Napoli conosce perfettamente Rabiot dai tempi della Juventus e, come evidenzia ancora la Gazzetta dello Sport, avrebbe già provato a portarlo in azzurro in passato.
La stima reciproca e il rapporto costruito negli anni potrebbero rappresentare un fattore importante qualora il Napoli decidesse di affondare il colpo.
Gli ostacoli della trattativa
L’operazione resta comunque complessa.
Rabiot è arrivato al Milan soltanto la scorsa estate e ha un contratto pluriennale con i rossoneri. Inoltre il suo ingaggio è elevato e il Napoli sta lavorando da tempo a una riduzione del monte stipendi.
Per questo motivo molto dipenderà dalle eventuali uscite. In particolare da quelle di Anguissa e dello stesso De Bruyne, due situazioni che potrebbero liberare spazio sia a livello tecnico sia economico.
Il centrocampo che sogna Allegri
L’idea affascina perché sulla carta regalerebbe al Napoli una delle mediane più complete del campionato:
Lobotka regista;
McTominay mezzala box-to-box;
Rabiot mezzala di equilibrio e inserimento.
Un reparto che unirebbe qualità tecnica, intensità fisica ed esperienza internazionale, elementi che Allegri considera fondamentali per affrontare contemporaneamente Serie A e Champions League.
Per il momento si tratta di una pista ancora agli inizi, ma il legame tra Allegri e Rabiot rende l’ipotesi molto più di una semplice suggestione.
