Calcio Napoli

Europa League: trasferta col Leicester, le zone rosse bloccano i giocatori del Napoli

Il Corriere del Mezzogiorno mette in risalto un problema per il primo match

Leicester-Napoli di Europa League potrebbe essere giocata senza alcuni giocatori che hanno soggiornato nelle zone definite rosse per il Covid 19. A mettere in risalto la notizia è il Corriere del Mezzogiorno che fa il punto della situazione. A rischiare in casa Napoli sono i giocatori sudamericani ed africani, ovvero una buona fetta dei calciatori che sono presenti nella rosa di Spalletti. Alla prima giornata di Europa League c’è il Leicester ed il Napoli è già in contatto con la Uefa per cercare di risolvere il problema. Ecco quanto scrive il quotidiano:

In Inghilterra sono obbligatori per legge dieci giorni di quarantena per chi rientra dal Sud America e da alcune zone dell’Africa. Le cosiddette zone rosse sulle quali gli inglesi non ammettono deroghe. Significa che Koulibaly, Osimhen e lo stesso Ospina non avrebbero il tempo per essere in campo per la prima uscita europea.
Sono frequenti in queste ore i contatti tra il Napoli e l’Uefa per provare a risolvere questo problema non di poco conto, e chissà che in questo caso un rimedio non lo si possa trovare.

Intanto il Napoli sta mettendo in atto una corsa contro il tempo per cercare di avere Ospina per la gara con la Juventus, valida per la terza giornata di campionato. Il portiere potrebbe rientrare a meno di 24ore dalla sfida con i bianconeri. Ma nel match con la Bolivia il portiere ha subito anche un infortunio che dovrà essere valutato.

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