Corriere dello Sport: “Napoli, ultima chiamata dal mercato: Juanlu torna d’attualità, Conte studia un altro cambio di pelle”
Ultima settimana di mercato e un colpo ancora da piazzare. Il Napoli riflette mentre gioca, osserva mentre corregge. È una squadra camaleontica, capace di cambiare pelle più volte nel corso della stagione, come racconta Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport. Dall’idea iniziale di 4-3-3 si è passati a un nuovo assetto dopo l’arrivo di De Bruyne, fino alle ulteriori modifiche imposte dagli infortuni e dalle emergenze che hanno costretto Antonio Conte a continui aggiustamenti.
Ora, con il possibile rientro di Anguissa, lo staff valuta un ulteriore cambio di sistema: il ritorno al 3-5-2 è un’ipotesi concreta, legata agli uomini disponibili e alle necessità immediate. In questo scenario si inserisce anche la riflessione su un nuovo esterno, a tutta fascia o offensivo, a seconda di come si chiuderà il mercato negli ultimi giorni. E qui torna un nome già noto, come evidenzia Davide Palliggiano sulle colonne del Corriere dello Sport: Juanlu Sanchez.
Il classe 2003 del Siviglia era stato trattato con decisione la scorsa estate. Il direttore sportivo Manna si era spinto fino in Andalusia con una proposta concreta, attendendo per settimane un abbassamento delle richieste. Poi il nulla di fatto: l’infortunio di Lukaku cambiò le priorità e il Napoli dirottò risorse e attenzione su Hojlund, archiviando temporaneamente la pista Juanlu, come ricostruisce ancora Palliggiano del Corriere dello Sport.
Ci piace.
Juanlu, però, aveva fatto la sua scelta: o Napoli o Siviglia. Almeyda lo ha rimesso al centro del progetto, arrivando ad affidargli la fascia da capitano nella sfida contro l’Athletic Bilbao. Una fiducia ripagata con un assist nella vittoria per 2-1. Con il mercato riaperto, le domande sul futuro sono inevitabili. «Sono molto contento a Siviglia, ma manca ancora una settimana alla fine del mercato e sappiamo quali siano le necessità del club», ha detto il giocatore, lasciando intendere la possibilità di una cessione per esigenze di bilancio.
Prima della gara con la Juventus, Manna ha fatto il punto con chiarezza. «Juanlu è un giocatore bravo, di prospettiva, che abbiamo trattato e che ci è piaciuto e ci piace, non ci vergogniamo a dirlo, ma lavoriamo in condizioni non ottimali», ha spiegato il ds, come riporta Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport. «Prima di fare delle scelte dobbiamo ponderarle bene». Una frase che fotografa perfettamente il momento del Napoli: idee sì, ma margini ridotti. «È un po’ che combattiamo con un numero risicato, ora siamo al minimo storico», ha aggiunto Manna, chiarendo perché l’obiettivo sia un rinforzo funzionale e immediatamente pronto.
Nel frattempo Conte ha accolto Giovane, debuttante nella ripresa contro la Juventus. «Avremmo voluto fare qualcosa prima, ma le condizioni generali non sono ottimali», ha spiegato ancora Manna, secondo Palliggiano del Corriere dello Sport. «È un ragazzo di prospettiva, serio e determinato. Può darci energia e spensieratezza, penso che Conte possa farci un buon lavoro».
A Torino non erano convocati Marianucci e Ambrosino, ulteriore segnale di un mercato ancora aperto. «Ci sono tante dinamiche calcistiche e non. Siamo attenti e ci faremo trovare pronti se ci sarà l’opportunità», ha concluso il ds. In lista restano profili molto diversi tra loro: Boga, fuori dal progetto Nizza; Sterling, nome di caratura internazionale ma fermo da mesi; Sancho, con poco spazio all’Aston Villa; e Maldini jr. Strade differenti, costi e prospettive diverse, per un Napoli che cerca l’ultimo tassello senza poter sbagliare.
