Troppi falli su Kvaratskhelia, Ziliani lancia l’allarme: “Gli arbitri lo stanno mandando al macello”

Paolo Ziliani lancia l’allarme: “Troppi falli su Kvaratskhelia, il rischio che si faccia male è altissimo, invece di proteggerlo lo stiamo mandando al macello”

Paolo Ziliani lancia l’allarme: “Troppi falli su Kvaratskhelia, il rischio che si faccia male è altissimo, invece di proteggerlo lo stiamo mandando al macello”.

Paolo Ziliani ha espresso preoccupazione per i numerosi falli subiti da Kvaratskhelia , paragonando il suo impatto nel calcio a quello di icone come Best e Meroni . La sua capacità di evitare i falli è notevole, ma il rischio di infortuni rimane alto.

Troppi falli su Kvaratskhelia: Una Preoccupazione Crescente

I l trattamento riservato a Kvaratskhelia da parte degli avversari sta diventando preoccupant e. Il giovane georgiano del Napoli ha disputato un’altra gara da protagonista contro il Cagliari, ma è stato anche vittima di una serie di falli da parte di Nandez e di altri giocatori sardi .

Zilian i, noto giornalista sportivo, ha lanciato l’ allarme sul trattamento riservato a Kvaratskhelia : “ La stella del Napoli è stata picchiata da primo al quarantasettesimo minuto da un giocatore in primis, nella fattispecie Nandez (come fece Hateboer a Bergamo e come fece Cambiaso a Torino), ma in generale da chiunque gli passasse a tiro, senza che l’arbitro si preoccupasse mai di mettere un freno a questa caccia all’uomo “.

“ Direte: da che calcio è calcio, chi sa giocare i calci li prende e chi non sa giocare i calci li dà. Ed è vero. E però, da almeno trent’anni l’International Board ha costantemente modificato il regolamento introducendo persino regole ex novo nel chiaro e giusto intento di favorire lo spettacolo e di tutelare chi i calci li prende e non chi i calci li dà. Dovrebbe funzionare così. Invece da noi così non è “.

“Dopo Maradona , abbiamo avuto un fuoriclasse italiano primatista del mondo di calcioni presi: Francesco Totti , che addirittura mandammo a giocare zoppo il mondiale in Germania del 2006 in cui ugualmente riuscì a fare il massimo e a trascinarci. E oggi la storia si sta ripetendo con Kvaratskhelia” .

“Le domande che mi pongo sono dunque tante: ma davvero Gasperini, Allegri e Ranieri, che sono allenatori navigati e uomini di calcio veri, approvano e giustificano questa caccia all’uomo verso il più temuto giocatore della squadra rivale ?

Ma davvero gli arbitri Mariani , Orsato e Marcenaro ritengono che stare a guardare questa barbarie senza mai intervenire sia rispettoso del loro ruolo, del regolamento e del pubblico che paga il biglietto?

Ma davvero il disastrato baraccone del calcio italiano può permettersi il lusso di mettere a rischio ogni sabato o ogni domenica l’incolumità di uno dei pochi campioni veri rimasti a giocare nel nostro sempre più triste orticello?”.

“A me tutto ciò fa, oltre che ribrezzo, impressione: perchè davvero rischiamo di vedere Kvaratskhelia, di questo passo, finire seriamente lesionato . E non capisco dove stia e per chi sia il guadagno, quando ciò accadrà”.

Ziliani conclude con un appello all Palazzo: “ E alle mummie del Palazzo ripeto la domanda che già ho avuto modo di fare: secondo voi la gente paga il biglietto per vedere Hateboer, Cambiaso, Nandez o Kvaratskhelia? Io un’idea ce l’avrei. Ma evidentemente sono in minoranza “.