Napoli pronta la multa. CdS – stangata di Adl, ecco la cifra che incasserà

caos napoli

Napoli pronta la multa. Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport oramai la decisione è stata presa e le lettere individuali preparate. 

Aurelio De Laurentiis è pronto ad utilizzare la linea dura, ci ha pensato a Los Angeles e lunedì, ovvero allo scadere dei 20 giorni previsti dal regolamento, farà partire le raccomandate individuali per ogni calciatore. E’ prevista una stangata che super i 2 milioni di euro.

Multa Napoli

Lunedì partiranno le raccomandate con le lettere individuali per ogni calciatori. Il Napoli ha pronta la multa per i calciatori azzurri: nessuna linea morbida, ma bensì una stangata. Questo quanto riferisce il Corriere dello Sport, che parla di un Aurelio De Laurentiis che ha riflettuto a Los Angeles ma sembra orientato a non praticare la linea del minimo sindacale ovvero quella del 5%, bensì a portare avanti un discorso più lungo e complicato con richieste fino al 25% e 50% (quest’ultima ipotesi nel caso ci dovessero essere altre violazioni contestate ndr). Il prelievo si applicherebbe sul lordo mensile di ogni calciatore. La decisione sembra essere oramai presa e non ci dovrebbero essere più ripensamenti. Il presidente del Napoli vuole dare un segnale forte dopo l’ammutinamento post Salisburgo. In queste settimane i calciatori hanno cercato di riappacificarsi in qualche modo, da Koulibaly a Lozano, passando per Elmas. Ma proprio la decisione del Napoli di prevedere una sanzione per il macedone che aveva interrotto il silenzio stampa, ha fatto capire che difficilmente sarebbe passata la linea morbida. Se dovesse passare interamente la linea imposta dal Napoli, la società – secondo quanto scrive CdS – potrebbe introitare fino a 2,5 milioni di euro dai suoi dipendenti.

La burocrazia

Se fosse passata la linea del 5% la sanzione sarebbe stata immediatamente eseguibile, come spiegato anche ai nostri microfoni dall’avvocato Orsino. Il Napoli ha pronta una multa più salata per i suoi calciatori, che potranno difendersi presentando le proprie memorie dinanzi ad un collegio arbitrale che dovrà valutare la situazione e quindi emettere un verdetto. Ovviamente se sarà questo l’iter procedurale ci sarà dei tempi molto più lunghi, allungando di fatto l’agonia di una squadra che sabato deve tornare sul campo e che ha come obiettivo quello di passare il turno di Champions nell’immediato e di riconquistare l’Europa che conta nel futuro. Quell’Europa che per il club partenopeo è una miniera d’oro.