Il Napoli stecca anche l’ultima. Dopo lo scudetto nemmeno la Conference League. Decimo posto con il tricolore
Il Napoli pareggia con il Lecce e fallisce la qualificazione alle conference League. Stagione da incubo dopo la vittoria dello Scudetto.
Il Napoli pareggia con il Lecce e fallisce la qualificazione alle conference League. Stagione da incubo dopo la vittoria dello Scudetto.
Il Napoli campione d’Italia non riesce a qualificarsi nemmeno per la Conference League . Una vera e propria disfatta per la squadra di Francesco Calzona , che non va oltre lo 0-0 interno contro il Lecce già salvo e non approfitta della sconfitta del Torino, restando decima e fuori dall’Europa.
Una stagione da incubo per i partenopei dopo la gioia dello Scudetto. Il pareggio contro i salentini certifica il decimo posto finale a quota 53 punti, con le speranze di qualificazione europea affidate alla finale di Conference League tra Fiorentina e Olympiacos, con i granata noni che accederebbero alla competizione in caso di vittoria viola.
Un’ annata disastrosa per il Napoli , con i tifosi scesi in campo per contestare sonoramente società e giocatori. Prima il silenzio delle curve nei primi 15 minuti, poi gli striscioni al vetriolo come “Di questa stagione fallimentare l’unica a salvarsi è la maglia, vada altrove chi per lei non ha dato battaglia” e “C’era un titolo da onorare ma avete ‘giocato’ senza lottare, dal trionfo al tonfo, vi siamo grati ma a stento sarete ricordati!”. Contestati anche i ko più umilianti come il 3-0 dell’Inter e il 4-0 del Frosinone.
Una vera e propria onta per il presidente De Laurentiis e per una rosa che non è riuscita minimamente a difendere il tricolore sul petto. Un decimo posto da dimenticare e un’estate che si preannuncia caldissima con la rivoluzione tanto auspicata dai tifosi. Il sogno europeo si è infranto miseramente dopo la conquista dello Scudetto, con il Napoli che uscirà definitivamente dai radar continentali in caso di vittoria della Fiorentina ad Atene.
IL TABELLINO: Napoli-Lecce 0-0
NAPOLI (4-3-3) : Meret; Di Lorenzo (85′ Mazzocchi), Ostigard, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, Cajuste (65′ Osimhen); Politano (46′ Ngonge), Simeone (46′ Raspadori), Kvaratskhelia. All.: Calzona. LECCE (4-4-1-1) : Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Gallo (64′ Piccoli); Almqvist (55′ Gonzalez), Ramadani, Blin (77′ Rafia), Dorgu; Berisha (77′ Oudin), Krstovic (55′ Pierotti). All.: Baroni. ARBITRO : Dionisi.
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