La Gazzetta del Mezzogiorno: “Inchiesta Bari, nel mirino la cessione di Caprile al Napoli: perquisizioni e indagini sui bilanci”

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La Procura di Bari ha avviato un’inchiesta sulla gestione economico-finanziaria del Bari Calcio che coinvolge anche alcune operazioni di mercato con il Napoli. Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, la Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni nella sede del club biancorosso, della SSC Napoli e della controllante Filmauro a Roma, oltre che nei confronti di tre ex direttori sportivi – Ciro Polito, Cristiano Giuntoli e Mauro Meluso – e del procuratore Graziano Battistini.

Secondo quanto riferisce La Gazzetta del Mezzogiorno, tra gli indagati figurano anche Aurelio e Luigi De Laurentiis, ai quali vengono contestate, a vario titolo, le ipotesi di falso in bilancio e bancarotta fraudolenta patrimoniale impropria. L’indagine nasce nell’ambito degli accertamenti seguiti alla richiesta di liquidazione giudiziale del Bari Calcio e si basa anche su una consulenza tecnica depositata alla fine di maggio dopo la retrocessione del club in Serie C.

Gli investigatori stanno analizzando in particolare i bilanci, le note integrative e le relazioni sulla gestione della società barese. Come evidenzia La Gazzetta del Mezzogiorno, secondo la Procura il Bari avrebbe registrato perdite sistemiche per circa 30 milioni di euro tra il 2019 e il 2025, con un rilevante deficit patrimoniale e un consistente indebitamento, senza un concreto piano di riequilibrio finanziario. L’ipotesi investigativa è che nei documenti contabili possano essere stati riportati fatti materiali non corrispondenti al vero oppure omesse informazioni ritenute rilevanti per rappresentare correttamente la situazione economica e patrimoniale della società.

Al centro dell’inchiesta c’è soprattutto il trasferimento del portiere Elia Caprile al Napoli nell’estate del 2023. Secondo la ricostruzione della Procura, riportata da La Gazzetta del Mezzogiorno, il Bari avrebbe ceduto il calciatore agli azzurri per 2,2 milioni di euro trasferendo contestualmente al Napoli il diritto a beneficiare dell’eventuale rivalutazione futura del cartellino. Successivamente Caprile, dopo un periodo tra Napoli ed Empoli, è stato ceduto al Cagliari per circa 8 milioni di euro, operazione che ha consentito al club partenopeo di realizzare una significativa plusvalenza.

Per gli inquirenti, il Bari non avrebbe ottenuto una remunerazione adeguata rispetto al valore reale dell’asset, con possibili effetti negativi sui conti della società. L’attività investigativa è attualmente nella fase delle indagini preliminari e le contestazioni dovranno essere verificate nel prosieguo del procedimento, nel pieno rispetto del principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.