Repubblica Napoli: “Allegri riparte dal 4-3-3: Anguissa ritrovato, Politano rilanciato. A Marassi per vincere”

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Massimiliano Allegri prepara il debutto ufficiale sulla panchina del Napoli con un obiettivo preciso: partire con una vittoria. Sabato sera, a Marassi contro il Genoa, gli azzurri inaugureranno il nuovo campionato e il tecnico sembra intenzionato ad affidarsi alle certezze costruite durante i ritiri di Dimaro-Folgarida e Castel di Sangro. Il punto di partenza sarà il 4-3-3, con la vecchia guardia ancora al centro del progetto.

Come racconta Repubblica Napoli, Allegri sta curando ogni dettaglio in vista dell’esordio. Anche gli orari degli allenamenti sono stati modificati per fronteggiare l’afa di Castel Volturno: sedute programmate presto al mattino, con il gruppo in campo prima delle ore più calde.

Allegri sceglie il 4-3-3

Le prove estive hanno fornito indicazioni piuttosto chiare. Repubblica Napoli sottolinea come il 4-3-3 sia ormai il sistema di riferimento, anche perché permette di sfruttare caratteristiche consolidate all’interno della rosa.

Il Napoli conserva comunque altre soluzioni. Allegri ha sperimentato il 4-2-3-1, particolarmente utile per avvicinare De Bruyne alla porta, e anche la difesa a tre. Contro il Genoa, però, l’orientamento è quello di partire con il tridente.

Anguissa cambia il suo destino

Una delle principali vittorie dell’estate di Allegri riguarda Frank Anguissa. Al termine della precedente stagione sembrava possibile una separazione, ma lo scenario è completamente cambiato.

Secondo Repubblica Napoli, il camerunese è tornato a essere uno dei punti di riferimento del centrocampo e la sua crescita durante la preparazione è stata costante. Allegri ha avuto un ruolo importante nel rilancio del giocatore, considerato nuovamente un elemento imprescindibile.

A confermare il nuovo scenario è arrivata anche la presenza a Castel di Sangro del procuratore Maxime Nana, accompagnato da Giovanni Branchini. Il Napoli ha già esercitato l’opzione che porta la scadenza del contratto al 2027, ma ora si discute della possibilità di un ulteriore rinnovo triennale.

McTominay e Lobotka completano la mediana

Accanto ad Anguissa dovrebbero esserci Lobotka e McTominay. Tre uomini che rappresentano la continuità rispetto al recente passato e sui quali Allegri intende costruire buona parte degli equilibri della squadra.

Gilmour rimane una soluzione importante e ha giocato titolare nell’ultima amichevole contro l’Aris Salonicco, ma per Marassi le gerarchie sembrano orientate verso il ritorno di Lobotka.

La continuità, evidenzia Repubblica Napoli, riguarda anche la difesa. Rrahmani resta il leader del reparto, mentre Di Lorenzo ha attraversato un precampionato particolarmente positivo.

Di Lorenzo torna terzino, Politano ritrova l’attacco

Con Allegri, Di Lorenzo è tornato stabilmente a ricoprire il ruolo di terzino destro nella linea a quattro. Il suo compito, tuttavia, non sarà esclusivamente quello di presidiare la fascia: durante la costruzione può stringere accanto ai centrali e partecipare direttamente allo sviluppo della manovra.

Un’altra indicazione significativa riguarda Politano. L’esterno ha ritrovato una posizione più offensiva all’interno del tridente, con minori responsabilità difensive rispetto al passato.

Due gol durante il precampionato hanno accompagnato il suo rilancio. Lo stesso Politano ha espresso il proprio gradimento per la nuova impostazione: «Questo è il modulo perfetto per me».

Napoli, a Marassi il primo esame

Allegri dispone dunque di diverse alternative tattiche, ma per il debutto contro il Genoa sembra intenzionato a partire dalle certezze: difesa a quattro, centrocampo composto dalla vecchia guardia e tridente offensivo.

Il lavoro svolto durante l’estate dovrà adesso superare la prova delle partite ufficiali. Repubblica Napoli individua chiaramente la missione del nuovo allenatore: presentarsi ai tifosi con un Napoli capace non soltanto di vincere, ma anche di convincere.