Repubblica Napoli: «Corbo: “Il Napoli si rianima in Europa. De Bruyne può essere la chiave per riaprire i giochi”»
Il Napoli perde contro l’Arsenal, ma Antonio Corbo vede nella prestazione europea segnali di risveglio. Nel suo commento su Repubblica Napoli, il giornalista sottolinea la dignità della prova offerta contro i giganti della Premier e individua in Kevin De Bruyne una possibile chiave per il futuro. Non mancano, però, le critiche: dalla vicenda disciplinare di Lang alla contestazione nei confronti di De Laurentiis, fino alle scelte di mercato e alle condizioni fisiche della squadra.
Corbo: «Sconfitta di assoluta dignità»
Per Antonio Corbo su Repubblica Napoli, il Napoli che aveva concluso al trentesimo posto l’ultima Champions sembra ritrovare vitalità proprio respirando nuovamente l’aria europea.
La sconfitta contro l’Arsenal conferma un divario qualitativo importante, ma la prestazione supera almeno in parte i timori della vigilia. Gli azzurri mostrano maggiore compattezza e disponibilità al sacrificio, resistendo contro una squadra tecnicamente superiore.
Allegri riesce soprattutto ad accorciare le distanze tra i reparti, concedendo meno spazi agli inglesi. Nel primo tempo emerge anche un Meret efficace, protagonista di interventi importanti.
Lang fuori squadra, Corbo critica anche la contestazione
Il giudizio diventa molto più severo quando l’attenzione si sposta su Noa Lang. Secondo Corbo, l’episodio disciplinare che ha portato alla sua esclusione conferma lo scetticismo che ha accompagnato fin qui l’esperienza italiana del giocatore.
Critiche anche per il clima sugli spalti. Repubblica Napoli evidenzia come neppure la serata europea abbia interrotto le tensioni tra il presidente e gli ultras sulla questione degli striscioni, con nuovi cori di contestazione.
Una contrapposizione che, secondo Corbo, finisce per danneggiare atmosfera e acustica proprio in una notte che avrebbe dovuto avere un significato differente.
Gilmour-Lobotka, il centrocampo convince
Tra le indicazioni positive c’è la coppia formata da Gilmour e Lobotka.
Corbo considera migliorato il filtro del centrocampo e giudica positivamente anche i progressi sulle corsie esterne di Di Lorenzo e, in particolare, Olivera.
Il giornalista di Repubblica Napoli offre invece una lettura molto critica di Anguissa, ritenendo che la sua assenza abbia prodotto effetti positivi sul gioco: il camerunese viene descritto come lento e impreciso nelle precedenti situazioni decisive sia in fase di proposta sia nella protezione del pallone.
Dall’altra parte emerge invece Rice, indicato come uno dei simboli della superiore qualità dell’Arsenal nella distribuzione.
Favasuli e Vergara danno vivacità
Anche i cambi effettuati da Allegri ricevono una valutazione positiva. L’ingresso di Favasuli porta freschezza sulla fascia destra, mentre Vergara riesce a offrire un contributo migliore.
Antonio Corbo su Repubblica Napoli apprezza soprattutto Favasuli per l’impegno mostrato nella fase più complicata della partita, sottolineandone gioventù e freschezza.
Vergara torna invece a fornire segnali incoraggianti dopo essere scomparso nella ripresa contro l’Inter. Corbo ritiene che il giocatore sia stato sacrificato quando impiegato da interno, un ruolo distante dalle sue caratteristiche naturali di sottopunta.
Odegaard decide, Milinkovic Savic non può fare molto
La qualità dell’Arsenal trova la propria espressione anche attraverso Ødegaard, descritto da Corbo come il cervello della trequarti inglese.
Il gol arriva in coincidenza con l’ingresso di Milinkovic Savic, chiamato a sostituire Meret. Secondo Repubblica Napoli, però, sarebbe difficile attribuire particolari responsabilità al portiere, entrato a freddo e riuscito soltanto a sfiorare la conclusione decisiva.
Meret, prima di lasciare il campo, aveva invece confermato il proprio valore con un primo tempo di alto livello.
Corbo: «In De Bruyne forse la chiave»
Il punto sul quale Corbo concentra maggiormente le speranze riguarda Kevin De Bruyne.
Nel primo tempo il belga riesce a essere particolarmente interessante, tanto da indurre l’Arsenal a dedicargli una marcatura specifica. Con il trascorrere dei minuti, però, la fatica incide sulla precisione delle sue giocate nei momenti decisivi.
Resta comunque la sensazione più importante lasciata dalla serata. Nonostante una squadra che Antonio Corbo su Repubblica Napoli considera ancora condizionata dalle fatiche precedenti e dalle rinunce sul mercato, Allegri trova risposte da diversi uomini e continua a cercare soluzioni per superare le difficoltà.
E la conclusione dell’analisi guarda proprio al belga: «In De Bruyne c’è forse la chiave per riaprire i giochi».
