Gazzetta dello Sport: «Napoli-Arsenal, Allegri si affida a De Bruyne: “Re Kev” per la notte perfetta al Maradona»
Il Napoli cerca in Champions League la notte del riscatto e Massimiliano Allegri è pronto ad affidare le chiavi della squadra a Kevin De Bruyne. Alla vigilia della sfida contro l’Arsenal, Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport presenta l’appuntamento del Maradona come una grande occasione per cancellare l’amarezza di un avvio di stagione complicato e soprattutto per cominciare a costruire un percorso europeo profondamente diverso da quello dell’ultima stagione.
Allegri è arrivato a Napoli anche per questo: mettere la propria esperienza internazionale al servizio di una squadra che vuole tornare a sentirsi protagonista in Europa. Contro i Gunners festeggerà inoltre la 101ª panchina della sua carriera in Champions.
De Bruyne, Allegri gli consegna le chiavi del Napoli
Per affrontare una partita di questo livello servirà una prestazione praticamente perfetta. E il grande protagonista annunciato è Kevin De Bruyne, destinato secondo la Gazzetta dello Sport al debutto stagionale dal primo minuto.
Finora Allegri ne ha gestito l’impiego, ma contro l’Arsenal dovrebbe chiedergli di dare tutto finché le energie glielo consentiranno.
KDB avrà un ruolo centrale non soltanto nella rifinitura offensiva. Dovrà aiutare il Napoli a conservare il pallone sotto la pressione dell’Arsenal, dettare i tempi della manovra e sfruttare la propria qualità attraverso cambi di gioco e verticalizzazioni.
De Bruyne-Hojlund, Allegri vuole ritrovare l’intesa
C’è anche un precedente che alimenta le speranze. Come ricorda Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, nell’unica partita giocata da De Bruyne al Maradona nella scorsa Champions arrivò una vittoria per 2-1 contro lo Sporting.
Il belga firmò in quella occasione due assist per Hojlund.
Domani lo spartito potrebbe essere simile: De Bruyne pronto a cercare la profondità del centravanti e Hojlund chiamato a sfruttare gli spazi.
L’intesa tra i due aveva mostrato grandi potenzialità prima che gli infortuni impedissero alla coppia di trovare continuità. Ora toccherà ad Allegri provare a riannodare quel filo.
Obiettivo minimo: tornare alla fase a eliminazione
La Champions rappresenta una missione particolarmente importante per il Napoli dopo la delusione della passata stagione.
La Gazzetta dello Sport ricorda il trentesimo posto dell’ultima edizione, un risultato dal quale la società vuole prendere nettamente le distanze. L’obiettivo minimo indicato è quello di raggiungere la fase a eliminazione.
Il desiderio di Aurelio De Laurentiis è tornare a vivere un Napoli competitivo anche sul grande palcoscenico internazionale, dopo aver raggiunto quattro stagioni fa con Spalletti un traguardo europeo mai toccato prima.
Allegri, 101ª panchina in Champions
Contro l’Arsenal ci sarà anche un traguardo personale per Allegri: la panchina numero 101 in Champions League.
E proprio contro i Gunners, ricorda Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, Max visse una delle sue prime grandi serate europee: nel 2012 il suo Milan travolse gli inglesi per 4-0 a San Siro.
Allegri non ha mai conquistato la Champions, ma ha raggiunto due volte la finale e ha costruito importanti percorsi europei sia con il Milan sia con la Juventus.
Per questo, secondo il quotidiano, sottovalutare la capacità di Max di affrontare partite nelle quali parte sfavorito sarebbe un errore.
Napoli a caccia della centesima vittoria europea
C’è poi un altro numero che accompagna la vigilia. Il Napoli cerca la centesima vittoria della propria storia nelle competizioni europee.
Un traguardo che assumerebbe un significato ancora maggiore se raggiunto nell’anno del Centenario e contro un Arsenal reduce dalla finale dell’ultima Champions e vincitore della Premier.
L’avversario è di livello straordinario, ma la prova offerta contro l’Inter, nonostante la sconfitta, ha mostrato secondo la Gazzetta dello Sport che il Napoli può mettere in difficoltà anche squadre di altissimo livello.
Serve una notte perfetta al Maradona
Per riuscirci servirà però eliminare gli errori che hanno caratterizzato le ultime partite. Allegri pretende maggiore attenzione e una squadra capace di difendere ogni pallone e ogni zona del campo.
La delusione dell’ultima esperienza europea e quella più recente di San Siro diventano così motivazioni aggiuntive.
Il Napoli vuole tornare a sentirsi grande e il Maradona è pronto per una notte dal peso speciale. Con De Bruyne al comando e Allegri alla sua 101ª presenza in Champions, la sfida all’Arsenal rappresenta immediatamente l’occasione per cambiare il volto di questo inizio di stagione.
