Juve: tre falli di mano, nemmeno un fallo. Valanga di polemiche
Juve: tre falli di mano, nemmeno un fallo. Se non è un record poco ci manca. E’ una valanga di polemiche quella che si abbatte sull’arbitro Rocchi.
Le decisione di gara in Atalanta-Juventus hanno fatto scoppiare anche l’indignazione del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini che pure in occasione dei rigori netti non concessi a Callejon e Llorente, l’aveva presa con maggiore filosofia.
https://www.facebook.com/105873184151617/videos/409397263276562/
Dei tre falli di mano commessi dalla Juve, quello emblematico è sicuramente quello di Cuadrado . Il calciatore bianconero tocca in maniera netta ed evidente il pallone con la mano, eppure l’arbitro Rocchi decide di non fermare l’azione facendo proseguire il gioco, da quegli sviluppi nasce il gol del 2-1 per la Juventus. E’ proprio Cuadrado che si lancia in attacco e offre a Gonzalo Higuain la palla da spingere in rete. Ma a far infuriare la polemiche sono anche altri due episodi: uno riguarda il fallo di mano di Khedira che allarga il braccio dopo il contatto con il piede destro, è in area di rigore ed il penalty appare netto ma Rocchi non lo concede. Il secondo è il tocco di gomito d i Emre Can in area di rigore, in questo caso il Var decide di non concedere il calcio di rigore perché il calciatore sta proteggendo il volto.
Tre falli di mano commessi dalla Juve e nemmeno un rigore, in tanti sui social e non solo si stanno chiedendo quale regolamento si applichi in certi casi. “C’è tanta confusione sui falli di mano. Valutazioni diverse tra chi gioca, chi allena, chi guarda, chi arbitra. Serve maggiore chiarezza”. A chiederla è l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini che a fine partita si lamenta, mentre in occasione dei rigori non concessi al Napoli, su Callejon e Llorente , proprio contro i bergamaschi aveva preso la cosa con maggiore filosofia.
Ivano Trotta, ex giocatore del Napoli, ritorna al calcio a 5 a Secondigliano!
Milano-Cortina 2026, preservativi esauriti a Fiames: prevenzione e numeri dietro il caso
Summerton, telecronista inglese “Adoro la città e Largo Maradona”
L’amore di Napoli per i giochi: dalla scopa al poker online.
Calaiò, il gol più bello in Terza Categoria: giocare con suo figlio
Pedro entra nel presepe napoletano
Mertens: “Mio figlio si chiama Ciro per amore di Napoli. Osimhen oggi è nella top 3 mondiale”
Antonio Conte esplora Napoli: tra Scampia, il San Carlo e il futuro del Maradona
Spalletti tra sogni e strategie: “Italia, possiamo battere chiunque”