ULTIME NOTIZIE SULL'EMERGENZA CORONAVIRUS

Da Torino- I tifosi del Napoli hanno insultato Sarri. La reazione di Tardelli e le notti bianche….

Da Torino: A Napoli hanno insultato Sarri. Tardelli e le notti bianche....

I tifosi del Napoli hanno insultato Sarri. Da Torino ricordano le notti bianche della Juventus all’hotel Vesuvio e la reazione di Tardelli.

Da Torino il portale il bianconera denuncia le offese che Sarri avrebbe ricevuto a Napoli. Con la solita, stucchevole, iperbole sui fatti juventini, il portale, ricorda i tempi in cui la vecchia signora alloggiava all’Hotel Vesuvio e i napoletani per tutta la notte facevano cori sotto le finestre dei giocatori.

La tecnica ormai è consolidata: quando succede agli altri sono piagnistei, quando capita alla Juve è sempre colpa degli altri. Memorabile il bidone di Buffon all’arbitro. Quando Sarri era allenatore del Napoli, il dito medio all’indirizzo dei tifosi Juventini che lo insultarono all’inverosimile, assieme alla squadra partenopea, fu oggetto di furiose critiche. Si scagliarono su Sarri, media nazionali, locali,  web, social etc.

La Juventus è arrivata nella notte all’hotel Parker, all’esterno era attesa da poco più di tra tifosi che hanno lanciato qualche insulto verso Sarri. Ecco il reato di lesa metà è stato compiuto. Per magia, trenta persone diventano una tifoseria intera, e il dito medio di Sarri si trasforma come in un opera Kafkiana.

Ecco come il portale juventino descrive l’esperienza dei bianconeri a Napoli.

Una delle tante cartoline da Napoli, firmate dai giocatori della Juventus e spedite dalla reception dell’Hotel Vesuvio, uno degli alberghi più prestigiosi e più antichi della metropoli partenopea. Punto di riferimento di ricchi e vip di ogni genere. Capi di Stato, star dello spettacolo, uomini d’affari e amanti delle meraviglie che offre la natura. All’ultimo piano, infatti, c’è una terrazza fiorita tutto l’anno dove puoi fare colazione, pranzo e cena. Un luogo davvero unico per lo spettacolo che ti offre. Dalla vetrata affacciata su il Castel dell’Ovo, lo sguardo può spaziare lungo l’intero Golfo di Napoli. A sinistra il Vulcano, poi Ischia e Capri sino a intuire la costa Amalfitana. 

Dalle sei del pomeriggio fino alle cinque del mattino successivo un lungo serpente di macchine con i clacson pigiati andava e veniva su lungomare mentre dai cortei improvvisati da chi era a piedi era tutto uno scoppiettare di petardi e triccheballacche. Lo scopo era ben mirato. Impedire ai giocatori bianconeri, che la domenica sarebbero scesi in campo per affrontare il Napoli, di dormire.

L’unico che non pativa la situazione era Marco Tardelli. Anzi, lui quasi si divertiva vedendo i compagni imbestialiti vagare in pigiama e sbadiglianti lungo il corridoio al nono piano dell’hotel.

Sicchè le camere dei bianconeri si trasformavano in night senza entreneuses per lunghe partite a carte che terminavano quando il mare del Golfo veniva rischiarato dall’alba imminente. Notti bianche che, però, non impedivano alla Juventus di andare in campo il pomeriggio dopo e vincere e comunque migliori è più goliardiche di cori e striscioni insultanti che Sarri e la sua squadra si sono dovuti sorbire dal loro arrivo in città ieri sera“.

SARRI LE OFFESE E IL DITO MEDIO

«La maggioranza dei tifosi juventini sono persone perbene. Hanno solo il difetto di tifare Juventus». Così disse Maurizio Sarri il 25 settembre del 2015, come dare torto all’allenatore di Figline leggendo questo pezzo. solito editoriale intriso di presunzione e boria, nulla a che vedere con al realtà dei fatti. Le frasi di Sarri sulla juventus sono di pubblico dominio, così come la reazione che si aspetta dai tifosi azzurri. Del resto lo stesso allenatore ha ammesso che fischi o applausi che siano saranno un atto d’amore.

Sarri, ricorda Angelo Forgione,  dice di sapere che stasera, al San Paolo, sarà fischiato, e dice di non meritarlo. Non sa che gli sarà dedicato anche qualche striscione “ironico”.

Dice di aver perso la stima quando è passato alla Juve ma sa benissimo che l’ha persa quando la sua recita è finita, allorché l’attore è tornano ad essere persona, e allora è caduta la maschera e si è visto il volto.
In fondo, la maggioranza degli allenatori antijuventini sono persone perbene. Hanno solo il difetto di sposare la Juventus dopo averla infamata.

 

 

 

Archivi