Bagni: “Insigne è stato costretto a lasciare Napoli. Tuanzebe soluzione di emergenza. Non mi vengano a dire…”

Salvatore Bagni ha parlato del trasferimento di Insigne al Toronto e del possibile arrivo a Napoli del difensore Tuanzebe.

Salvatore Bagni ha parlato del trasferimento di Insigne al Toronto e del possibile arrivo a Napoli del difensore Tuanzebe.

Oramai il futuro di Insigne è deciso: andrà al Toronto , con la firma sul contratto che avverrà poche ore prima di Juve-Napoli. Un dettaglio non da poco, perché Insigne sarà in ritiro con la squadra azzurra, mentre il suo manager accoglierà i dirigenti del Toronto. Il Toronto convincerà Insigne a giocare in MLS con un contratto faraonico, ma anche con la maglia numero 10 . In casa Napoli si prepara anche l’arrivo di Axel Tuanzebe , il difensore del Manchester United sarà il sostituto di Manolas .

Salvatore Bagni, ai microfoni di Radio Marte ha parlato dei movimenti di mercato del club azzurro, non risparmiando qualche critica sulla gestione del caso Inisgne :

“ Non toglierei la fascia di capitano ad Insigne adesso , pure se a breve dovesse andare via. Rispetto e difendo Insigne e se è stato messo in condizione di andarsene dalla sua città e dai suoi colori preferiti, bisogna comunque rispettarlo. Togliere adesso la fascia ad Insigne significherebbe affossarlo ancora di più. Poi è chiaro che non sarà sereno.

Tuanzebe è una soluzione di emergenza. Poi la società dirà che era monitorato da tempo e magari è realmente così, ma non essendo stato possibile arrivare ad altre soluzioni si è arrivati a lui. Tuanzebe è un giocatore fisico e veloce , è un po’ troppo istintivo, ma vedremo. Viene a fare il quarto a Napoli quindi va bene , ma non mi vengano a dire che una squadra che tiene ad un giocatore lo cede a gennaio con un prestito secco ”

Salvatore Bagni ha poi aggiunto:“ Non può essere un campionato regolare questo perché non sappiamo a cosa andremo incontro nei prossimi mesi e con quale formazione scenderà in campo una squadra. Di positivi ce ne sono 10 a settimana in serie A ormai. Non si possono far programmi, si vive alla giornata, ma il campionato non lo fermeranno mai, ne sono certo”