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A Brescia i soliti cori contro i Napoletani, Insigne e Ruiz spengono gli incivili

cori contro i napoletani

Ancora cori contro i napoletani, anche a Brescia. Durante il match con il Napoli i tifosi delle rondinelle hanno insultato la città e chi ci vive.

Riusciremo mai a vedere una partita senza sentire cori di discriminazione territoriale?” Anche i telecronisti di Sky se lo sono chiesti durante il match tra Brescia e Napoli. I cori contro i napoletani a Brescia sono stati intonati dagli spalti riservati ai sostenitori delle Rondinelle. Ancora una volta insulti alla città ed ai suoi abitanti, come se fosse la cosa più normale del mondo, come se non fosse un gesto di estrema inciviltà. L’episodio è stato riportato anche da Riccardo Cucchi durante la radiocronaca: “Cori sul coronavirus ai danni dei napoletani. Demoralizzante e assurdo“. I cori sono durati per tutta la partita nell’indifferenza più totale del direttore di gara. A zittirli ci hanno pensato i gol di Lorenzo Insigne su rigore e Fabian Ruiz con una perla a giro che ha spedito il Brescia nei bassifondi della classifica.

Cori contro i napoletani: la reazione del web

Gli insulti alla città di Napoli sono stati uditi in maniera distinta sia da chi era allo stadio nel settore ospiti, sia da chi stava guardando la gara davanti alla tv. Sia durante che al termine della partita sono state tante le razioni dei tifosi azzurri sul web. Sui vari social network sono stati segnalati i cori beceri intonati da alcuni tifosi del Brescia, un comportamento che continua in maniera indiscriminata su tutti i campi. Difficile che il Napoli vada a giocare fuori casa e non senta intonare cori di discriminazione territoriale. L’inciviltà sembra andare di moda, oramai da anni ed in alcun modo si riesce a frenare questo malcostume. Intanto gli azzurri proprio tra quei cori possono festeggiare un’altra vittoria che li porta in zona Europa League con 36 punti mentre il Brescia resta a 16.

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