Ferrara escluso dal murale del Maradona: “Sono il napoletano più vincente, occasione persa”
Fa discutere il murale firmato Jorit allo stadio Maradona, dedicato alla Top 11 del centenario scelta dai tifosi del Napoli. Come riporta il Corriere dello Sport, tra le assenze più pesanti spicca quella di Ciro Ferrara, che ha affidato ai social tutto il proprio disappunto. «Mi è dispiaciuto non essere stato inserito tra gli Undici ideali, anche perché sono un figlio di Napoli e sono il napoletano più vincente nella storia del Napoli», ha scritto l’ex difensore, come evidenzia il Corriere dello Sport.
Una presa di posizione forte, quella di Ferrara, che riapre il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori. Il Corriere dello Sport sottolinea come l’ex azzurro, protagonista dell’epoca d’oro con Maradona, rappresenti una delle figure più iconiche della storia del club. Eppure, il suo nome non compare tra i prescelti, scelta che ha inevitabilmente acceso le polemiche, come ribadito ancora dal Corriere dello Sport.
Ferrara ha poi toccato anche un tema delicato, legato al suo trasferimento alla Juventus: «Per fortuna ci sono napoletani e tifosi realisti, che conoscono i fatti che portarono al mio trasferimento e sanno che non hanno mai significato un rifiuto della mia storia e delle mie origini». Parole riportate dal Corriere dello Sport, che evidenziano come il legame con Napoli non sia mai stato messo in discussione dall’ex difensore.
Nel mirino anche il criterio di selezione dell’opera: «Se è vero che la decisione finale è stata presa dall’esecutore, penso che si sia persa l’occasione di assumere uno sguardo non contaminato da condizionamenti soggettivi». Una critica diretta all’artista Jorit, al secolo Ciro Cerullo, ritenuto troppo distante, per età, da alcune epoche storiche del club.
Ferrara chiude con una citazione carica di significato, richiamando Maradona: «Sono Ciro Ferrara, napoletano di nascita e di sangue. Non serve aggiungere altro». Un messaggio identitario, che il Corriere dello Sport evidenzia come simbolo di un legame indissolubile con la città e con i colori azzurri.
