Corriere dello Sport: “Napoli, De Laurentiis accelera sul nuovo stadio: progetto da 70 mila posti nell’area ex Q8”
Il futuro del Napoli passa anche dalla realizzazione del nuovo stadio. Durante la presentazione di Massimiliano Allegri al Teatro San Carlo, il presidente Aurelio De Laurentiis, l’amministratore delegato Andrea Chiavelli e il direttore sportivo Giovanni Manna hanno illustrato uno dei progetti strategici destinati a segnare il secondo secolo di storia del club. Fabio Mandarini, inviato del Corriere dello Sport, racconta che la società considera il nuovo impianto un passaggio fondamentale per consolidare la crescita del Napoli e competere stabilmente con le grandi realtà del calcio europeo. Fabio Mandarini del Corriere dello Sport evidenzia come il club voglia dotarsi di una struttura moderna e di proprietà per rafforzare il proprio modello di sviluppo.
Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il sito individuato dalla società è l’ex area industriale Q8 di San Giovanni a Teduccio, una superficie di circa 38 ettari attualmente interessata da un avanzato intervento di bonifica. L’amministratore delegato Andrea Chiavelli ha confermato che il Napoli ha già effettuato un sopralluogo tecnico, riscontrando tutte le caratteristiche necessarie per sviluppare il progetto del nuovo impianto. È stata inoltre sottoscritta una lettera d’intenti con Q8 Italia per verificare la fattibilità dell’operazione e trasferire sull’area un progetto già sviluppato in precedenza per un’altra localizzazione.
Come sottolinea ancora Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, Aurelio De Laurentiis ha fornito anche le prime indicazioni sulle caratteristiche dell’impianto. L’obiettivo è costruire uno stadio da circa 70 mila spettatori, dotato di 120 SkyBox, in grado di garantire nuove fonti di ricavo e di allineare il Napoli ai principali club italiani ed europei. Secondo le valutazioni emerse a margine dell’evento, il valore dell’area individuata oscillerebbe tra i 50 e i 60 milioni di euro.
Nel suo intervento, Fabio Mandarini, sulle colonne del Corriere dello Sport, riferisce infine che De Laurentiis ha affrontato anche il tema della competitività del calcio italiano rispetto agli altri principali campionati europei. Il presidente ha ribadito che il divario non dipende dal livello tecnico, ma dalle differenti normative che regolano il sistema sportivo nei vari Paesi, criticando inoltre il peso esercitato da UEFA e FIFA sull’economia dei club professionistici.
