Il Mattino: “Napoli, De Laurentiis cambia strategia: mercato sostenibile e Allegri chiamato a valutare la rosa”

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Il Napoli torna alle proprie origini nella gestione del mercato, puntando ancora una volta su competitività e sostenibilità economica. Pino Taormina, sulle pagine de Il Mattino, analizza la linea tracciata dal presidente Aurelio De Laurentiis durante la presentazione della maglia del Centenario, quando ha ribadito la necessità di ridurre una rosa diventata troppo ampia: dai 47 calciatori attualmente sotto contratto, circa 25 dovranno trovare una nuova sistemazione. Pino Taormina de Il Mattino evidenzia come la strategia del club sia quella di mantenere equilibrio finanziario senza rinunciare alla competitività, principio che accompagna la gestione De Laurentiis fin dal suo insediamento.

Secondo Pino Taormina su Il Mattino, il mercato della scorsa estate ha lasciato in eredità investimenti importanti che non hanno ancora prodotto i risultati sperati. Giocatori come Sam Beukema, Noa Lang e Lorenzo Lucca sono costati cifre rilevanti ma hanno reso al di sotto delle aspettative, motivo per cui Massimiliano Allegri li valuterà attentamente durante il ritiro di Dimaro prima di prendere decisioni definitive. Parallelamente, la priorità del club resta lo sfoltimento dell’organico, passaggio fondamentale prima di programmare nuovi innesti.

Come sottolinea ancora Pino Taormina de Il Mattino, la base costruita negli ultimi anni ha consentito al Napoli di conquistare due scudetti, una Supercoppa Italiana e un secondo posto in campionato. Tuttavia l’organico necessita di un graduale ricambio generazionale, considerata la presenza di numerosi calciatori oltre i trent’anni. L’obiettivo della società è individuare profili in grado di garantire qualità tecnica, sostenibilità economica e prospettive di crescita, seguendo il modello che portò alla costruzione della squadra campione d’Italia con Luciano Spalletti, Kim Min-jae, Khvicha Kvaratskhelia e Victor Osimhen.

Pino Taormina, sulle colonne de Il Mattino, ricorda inoltre che il Napoli ha già completato i pagamenti dei cartellini di Rasmus Hojlund, Alisson Santos e Vanja Milinkovic-Savic per un investimento complessivo di 66,5 milioni di euro. Hojlund e Alisson rappresentano punti fermi del progetto tecnico di Allegri, mentre Milinkovic-Savic è destinato a lasciare il club dopo una stagione poco convincente. Il nuovo allenatore sarà chiamato anche a valutare il futuro di Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, due profili di grande esperienza che potrebbero ancora rappresentare un valore aggiunto, soprattutto in Champions League.

Infine, Pino Taormina de Il Mattino ripercorre l’evoluzione della gestione De Laurentiis attraverso i dati del mercato. Dall’investimento da 74 milioni nell’estate del ritorno in Champions League fino ai 217 milioni spesi nella stagione 2019-2020 con Carlo Ancelotti, passando per l’acquisto record di Victor Osimhen dal Lille e per le operazioni che portarono a Napoli giocatori come Stanislav Lobotka, Amir Rrahmani e Matteo Politano, protagonisti dei successivi successi azzurri. Il nuovo progetto guidato da Allegri riparte dalla stessa filosofia: investire con equilibrio per costruire una squadra competitiva nel lungo periodo.