Ulivieri sulla Superlega: “Nessuna punizione, vi spiego il motivo”

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Il tema Superlega è ancora estremamente attuale, anche se la la JP Morgan ha ammesso l’enorme errore commesso. Nonostante tutto l’idea è sopita ma forse non ancora debellata, soprattutto nell’immaginario dei principali promotori della stessa, ovvero Florentino Perez e Andrea Agnelli. In questi giorni si è parlato molto di possibili sanzioni per le squadre che hanno aderito all’ingresso in Superlega, anche se il presidente della Figc si è subito affrettato a spegnere ogni ‘entusiasmo’, mentre in Inghilterra le sanzioni paiono più possibili. Anche Renzo Ulivieri si schiera dalla parte di Gravina e dice: “La penso come Gravina: sanzionare per un’idea, per quanto malsana, non va bene. Non è un tentativo di illecito. La politica ha preso posizione“.

Poi Ulivieri, da presidente Aiac spiega la posizione degli allenatori: “Abbiamo fatto un comunicato, De Zerbi ha rispecchiato di recente la nostra idea. Forse siamo stati pure troppo duri ma di fronte a un’idea del genere…il principio dovrebbe essere quello di una patrimoniale. I rimedi sono semplici: se vogliono li hanno a portata di mano. Se all’interno della Lega si dovessero risolvere le questioni io non opterei per cambiamenti. Il calcio è fatto della passione di bimbi e tifosi. La passione e i sentimenti non possono essere messi da una parte“.

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