Classifica senza errori arbitraliFocus

Serie A il Napoli è la squadra più maltrattata dagli arbitri. Ecco il dossier

Il Napoli è la squadra più maltrattata dagli arbitri in serie A. Il dossier prende in esame gli arbitraggi agli azzurri in campionato

Anche per questa stagione il Napoli detiene il non invidiabile primato di squadra più maltrattata dagli arbitri. In 28 partite di campionato i partenopei sono strati penalizzati in 11 circostanze; solo 4 volte hanno potuto rimediare agli straordinari errori arbitrali. Ecco il dettaglio.

BENEVENTO – NAPOLI 1 – 2, DOVERI (VALERI). V giornata. 

Al 9’ non è ammonito Foulon per la trattenuta ai danni di Lozano. Al 22’ è negato un clamoroso rigore al Napoli per fallo di (spinta) di Foulan ai danni di Lozano. Il fallo è evidente e invedibile. Non interviene Valeri al VAR ma non ha giustificazioni Doveri in campo.

Lozano è davanti all’avversario e per intuito Doveri non avrebbe mai dovuto sbagliare perché l’azzurro non ha nessuno interesse a cadere e si sarebbe trovato da solo davanti al portiere beneventano. C’erano anche gli estremi dell’espulsione per la chiara occasione da rete. All’84’ è ammonito Glik per fallo su Osimhen ma restano forti dubbi sulla scelta arbitrale; Glik era ultimo difendente.

NAPOLI – SASSUOLO 0 – 2, MARIANI (FOURNEAU). VI giornata. 

Al 49’ è graziato col semplice cartellino giallo Locatelli per fallaccio su Osimhen. Sbaglia Mariani e sbaglia anche Fourneau al VAR che non lo richiama.

Al 57’ per fallo di Di Lorenzo su Raspadori, Fourneau richiama Mariani al monitor e l’arbitro di Aprilia dopo aver rivisto le immagini concede il rigore agli ospiti.

Al 93’ Marlon trattiene vistosamente Osimhen in area emiliana ma Mariani fa inspiegabilmente continuare l’azione che sul ribaltamento di fronte si conclude col gol del 2 a 0 di Maxime Lopes. C’era invece rigore per gli azzurri ed espulsione di Marlon ma soprattutto resta grave il mancato intervento del VAR.

BOLOGNA – NAPOLI 0 – 1, PASQUA (ABISSO). VII giornata. 

Il Napoli compie un’impresa contro il duo arbitrale. Al 27’ è perdonato col cartellino giallo Danilo per un’entrataccia su Lozano. Al 49’ è negato un macroscopico calcio di rigore al Napoli in seguito alla rete invalidata agli azzurri. Segna Koulibaly e Pasqua convalida, ma a questo punto interviene Abisso al VAR che richiama il direttore di gara.

Pasqua rivede l’episodio al monitor ed invalida la rete per un presunto fallo di mani di Osimhen. L’errore arbitrale è doppio. Osimhen tocca il pallone con la mano in caduta perché atterrato da Denswil e l’episodio sfugge ad Abisso e a Pasqua, che rivede l’azione al monitor. La rete andava certamente invalidata ma era da assegnare un rigore al Napoli per il fallo di Denswil su Osimhen.

Resta un mistero di come sia possibile che Abisso e Pasqua abbiano potuto ignorare l’azione fallosa di Denswil contemporanea al fallo di mani di Osimhen. Vince comunque il Napoli ma nell’economia della gara e del campionato mancano anche i secondi cartellini gialli per Dominguez e Schouten.

NAPOLI – MILAN 1 – 3, VALERI (IRRATI). VIII giornata. 

E’ da annoverarsi fra i più scandalosi arbitraggi della storia del calcio. Resta imbarazzante di come giornali e network abbiano potuto parlare di calcio, tecnica e gesti atletici dopo aver visto all’opera Valeri, ancora peggio assistito da Irrati al VAR.

Ma questo capita quando non si hanno giornali e tv per far valere le proprie mille ragioni. Sullo scandaloso arbitraggio di Valeri si faranno sentire solo gli stoici Pistocchi e Ziliani che napoletani non sono. Gli azzurri saranno messi sotto dall’assurda espulsione di Bakayoko, dalla mancata espulsione di Ibrahimovic e da un rigore negato a Koulibaly.

Al 16’ Bakayoko è ammonito per un fallo non commesso Saelemaekers. L’azzurro è in anticipo e prende nettamente il pallone ed è il milanista a finirgli addosso.

Al 20’ segna Ibrahimovic.

Al 51’ compie un capolavoro Valeri facendo continuare il gioco quando Ibrahimovic abbatte Kolibaly con una gomitata al volto. In casi di colpi al capo il gioco va fermato immediatamente, ma Valeri ignora la regola e, successivamente, a gioco fermo non prende provvedimenti disciplinari nei confronti di Ibrahimovic. Misteriosamente ed inspiegabilmente non interviene Irrati al VAR e Paganessi all’AVAR.

Al 54’ segna ancora Ibrahimovic che doveva essere espulso qualche minuto prima.

Al 63’ segna Mertens ma al 65’ mette le cose a posto Valeri col secondo cartellino giallo per Bakayoko. Potrebbe bastare così ma il Napoli in inferiorità è ancora vivace ed insidioso che tanto a Valeri, ed Irrati al monitor, sfugge pure lo sgambetto di Donnarumma ai danni di Koulibaly in area rossonera. La rete di Hauge al 95’ è solo l’ennesima beffa numerica per i partenopei.

Rizzoli premierà Valeri (VAR di Bologna – Crotone), Irrati (direzione di Sassuolo – Inter), Paganessi (segnalinea di Torino – Sampdoria) e Doveri (direzione di Torino – Sampdoria) utilizzandoli nella successiva giornata di campionato.

INTER – NAPOLI 1 – 0, MASSA (CALVARESE). XII giornata.

La gara di Milano è condizionata dall’inaccettabile conduzione disciplinare. Dubbia la posizione di Darmian in occasione del rigore assegnato all’Inter; mancano i replay. Imbarazzante poi che i media pallonari si attrezzino nel parlare di tattica e gesti atletici dopo aver assistito alla performance arbitrale dell’internazionale Massa.

Inutile girarci intorno il Napoli è stato penalizzato sul piano disciplinare e l’Inter ha vinto tirando una sola volta nella porta avversaria. Con un altro arbitro in campo gli azzurri si sarebbero trovati in doppia superiorità numerica: Brozovic e Skriniar andavano espulsi senza sé e senza ma.

Per la cronaca è la quinta volta che gli arbitri di Rizzoli penalizzano il Napoli su appena 12 gare giocate. Gli azzurri di Gattuso si sono “salvati” solo con il Benevento (arbitro Doveri) e Bologna, arbitro Pasqua. Prima di Massa il Napoli ci ha rimesso punti pesanti con Mariani (Napoli – Sassuolo) e col Milan (arbitro Valeri).

Con gli emiliani è stato fatto ricorso al VAR solo per fischiare il rigore contro i partenopei ma lo stesso mezzo, nella stessa partita, non è stato utilizzato per espellere Locatelli e vedere il fallo da rigore su Osimhen. Contro il Milan, il trio Valeri-Irrati-Paganessi, oltre alla gratuita espulsione di Bakayoko, si sono persi la gomitata di Ibrahimovic rifilata a Koulibaly e lo sgambetto di Donnarumma su Koulibaly in area milanista.

LAZIO – NAPOLI 2 – 0, ORSATO (MAZZOLENI).  XIII giornata.

Male Orsato.  Capita solo al Napoli senza giornali e tv. Come abbia fatto il miglior arbitro del mondo a non espellere Immobile resta inspiegabile. Non si comprende il mancato intervento di Mazzoleni al VAR. Il cartellino giallo mostrato al giocatore laziale per il fallaccio compiuto su Bakayoko è di una gravità inaudita e condiziona irreparabilmente la gara dell’Olimpico. Si era al 42’ e sul punteggio di 1 a 0.  Si tratta già della quarta volta che al Napoli è negata la superiorità numerica in campionato.

NAPOLI – SPEZIA 1 – 2, MARIANI (BANTI). XVI giornata. 

Scandaloso Mariani, peggio assistito da Banti al VAR e non è nemmeno la prima volta. Al 32’ Mariani e Banti si lasciano sfuggire la trattenuta di maglia di Terzi ai danni di Fabian Ruiz in area di rigore ligure. Incredibile il tuffo di Pobega trasformato in calcio di rigore da Mariani. Assurdo come Banti (al VAR) e Del Giovane (all’AVAR) abbiano avallato la decisione arbitrale.

NAPOLI – FIORENTINA 6 – 0, CHIFFI (DI BELLO). XVIII giornata. 

Non conosce pause Chiffi a differenza di Fourneau e La Penna; mai fermo nel nuovo anno fra campo e VAR, nemmeno dopo Roma – Sampdoria (XV). In una sola settimana, l’arbitro padovano è passato da “turista per caso” al VAR di Juventus – Sassuolo (XVII), alla direzione della stessa Juventus contro il Genoa in Coppa Italia per poi essere addirittura designato ancora alla XVIII per Napoli – Fiorentina.

Vince il Napoli ma non brilla Chiffi sul piano tecnico e disciplinare. Mancano i cartellini gialli per Milenkovic, Manolas e Amrabat. Negato un rigore al Napoli. Al 51’ è ammonito ingiustamente Insigne per simulazione, l’azzurro subisce fallo in area toscana da parte di Milenkovic. Di Bello al VAR non interviene.

GENOA – NAPOLI 2 – 1, MANGANIELLO (DI BELLO). XXI giornata. 

Il Genoa trova il raddoppio con Pandev ma l’azione che determina la rete è viziata dal precedente fallo di Strootman su Di Lorenzo.

Al 40′, poi, graziato Badelj che, già ammonito, interviene da dietro in modo pericoloso su Zielinski: l’arbitro inspiegabilmente non fischia neppure fallo.

Nel finale è negato un grosso rigore al Napoli per l’evidente spinta di Scamacca ai danni di Mario Rui.

NAPOLI – JUVENTUS 1 – 0, DOVERI (VALERI). XXII giornata. 

Al 18’ è clamoroso il rigore negato ai partenopei per fallo di mani volontario da parte di Chiellini. Oltre al rigore era doveroso anche il cartellino giallo.  Al 30’ è concesso un rigore al Napoli per la manata di Chiellini ai danni di Rrhamani, ma Doveri per assegnarlo deve essere richiamato da Valeri al VAR. Chiellini è ammonito e doveva essere espulso per doppia ammonizione dato il precedente fallo da rigore non sanzionato in precedenza.

Al 33’ Doveri concede il bis a Chiellini non ammonendolo ancora per il fallo da tergo su Osimhen. Al 44’ la combinano ancora grossa Doveri e Valeri. L’intervento di Cuadrado su Lozano è da cartellino rosso diretto ma Doveri estrae solo il cartellino giallo e Valeri non interviene.

SASSUOLO – NAPOLI 3 – 3, MARINI (MAZZOLENI). XXV giornata. 

Il Napoli è penalizzato da Marini, peggio assistito da Mazzoleni al VAR.

Restano pesanti dubbi sul gol invalidato a Insigne per fuorigioco. Discutibili i rigori assegnati al Sassuolo (fallo di Hysaj su Caputo e fallo solo presunto di Manolas su Haraslin) ma incredibile il macroscopico calcio di rigore negato al Napoli per il fallo di Ferrari su Politano (anche un braccio sul volto). Per la cronaca, si tratta del nono calcio di rigore negato agli azzurri in campionato.

© Riproduzione consentita previa citazione della fonte: Napolipiu.com

Back to top button

Benvenuto su napolipiu.com

Consenti gli annunci sul nostro sito Sembra che tu stia utilizzando un blocco degli annunci. Ci basiamo sulla pubblicità per finanziare il nostro sito.