Scandalo Scommesse, Di Canio durissimo: “Tonali e Fagioli sono dei c*****ni”
L’ex calciatore Paolo Di Canio si è scagliato senza mezzi termini contro Fagioli e Tonali dopo la questione legata al calcio scommesse.
L’ex calciatore Paolo Di Canio si è scagliato senza mezzi termini contro Fagioli e Tonali dopo la questione legata al calcio scommesse.
Il calcio italiano sotto shock a causa del caso scommesse : Nicolò Fagioli ha già patteggiato, mentre Sandro Tonali è vicino a un accordo con la procura federale. In mezzo alle espressioni di solidarietà, emerge anche la dura condanna dell’ex calciatore e allenatore Paolo Di Canio , oggi opinionista.
Durante la trasmissione Sky Sport Club , Di Canio ha attaccato senza mezzi termini i giocatori coinvolti nel caso scommesse, pronunciando parole forti: “Siete dei c*****ni” , ha dichiarato, condannando senza appello il loro comportamento. Il noto opinionista ha poi proseguito sottolineando l’assurdità di scommettere sul calcio: “Se scommetti sul calcio, sei vuoto, sei stupido. Questo atteggiamento non può essere giustificato. Ci sono innumerevoli altre attività che si possono fare, non c’è alcuna giustificazione per questo comportamento irresponsabile”. Di Canio ha anche evidenziato un cambiamento nel trattamento riservato ai giocatori rispetto al suo periodo da calciatore: “ Quando giocavo io, venivo ripreso se tornavo a casa dopo le 22.30. Oggi invece i calciatori vengono giustificati dai propri club”.
Ivano Trotta, ex giocatore del Napoli, ritorna al calcio a 5 a Secondigliano!
Milano-Cortina 2026, preservativi esauriti a Fiames: prevenzione e numeri dietro il caso
Summerton, telecronista inglese “Adoro la città e Largo Maradona”
L’amore di Napoli per i giochi: dalla scopa al poker online.
Calaiò, il gol più bello in Terza Categoria: giocare con suo figlio
Pedro entra nel presepe napoletano
Mertens: “Mio figlio si chiama Ciro per amore di Napoli. Osimhen oggi è nella top 3 mondiale”
Antonio Conte esplora Napoli: tra Scampia, il San Carlo e il futuro del Maradona
Spalletti tra sogni e strategie: “Italia, possiamo battere chiunque”