Repubblica: “Napoli, tre vittorie per la Champions: poi sarà tempo di scelte”
Tre passi per chiudere il discorso e poi guardare avanti. Come racconta Marco Azzi di la Repubblica Napoli, il Napoli è ormai entrato nella fase decisiva della stagione: blindare la qualificazione in Champions League e programmare il futuro.
Marco Azzi di la Repubblica Napoli sottolinea come bastino tre vittorie per mettere al sicuro il secondo posto, con la possibilità di chiudere già a inizio maggio dopo la trasferta di Como. Prima, però, ci saranno le sfide contro Lazio e Cremonese al Maradona, due passaggi chiave che potrebbero accelerare anche il confronto tra De Laurentiis e Conte sul futuro.
Nel racconto di Marco Azzi di la Repubblica Napoli, emerge infatti un’estate che si preannuncia movimentata: sei o sette possibili uscite e altrettanti innesti, oltre ai riscatti già programmati. Non serviranno colpi clamorosi, ma chiarezza progettuale, soprattutto per convincere Conte a restare fino al 2027.
Marco Azzi di la Repubblica Napoli evidenzia come il pareggio di Parma abbia segnato la fine definitiva del sogno scudetto: il -9 dall’Inter è ormai un dato difficilmente colmabile. Resta però un vantaggio rassicurante di +8 sulla quinta, che consente al Napoli di gestire il finale con relativa serenità.
Dal punto di vista tecnico, Marco Azzi di la Repubblica Napoli analizza i limiti della squadra: quarto attacco e ottava difesa del campionato, una differenza reti (+17) inferiore alle principali rivali e tante vittorie di misura. Un equilibrio fragile che obbliga gli azzurri a restare sempre sul filo.
Il sistema di gioco è uno dei nodi principali. Il 3-4-2-1 ha dato solidità ma ha isolato Hojlund e tolto imprevedibilità, mentre l’esclusione di Alisson Santos ha ridotto le soluzioni offensive. Secondo Marco Azzi di la Repubblica Napoli, il ritorno al 4-3-3 potrebbe rappresentare la soluzione più logica, anche in linea con le preferenze del presidente.
Infine, Marco Azzi di la Repubblica Napoli guarda al quadro generale: in due stagioni Conte ha portato uno scudetto, una Supercoppa e un probabile secondo posto, contribuendo anche al risanamento dei conti. Restare in Champions è fondamentale e, con il centenario alle porte, chiarezza e programmazione diventano priorità assolute.
