Sanità in Campania: il problema dell’assenza di merito
Crisi della Sanità Campana: Le Parole di FdI
Il capogruppo di Fratelli d’Italia (FdI), Gennaro Sangiuliano, insieme al consigliere Raffaele Maria Pisacane, ha sollevato gravi preoccupazioni riguardo alla situazione della sanità in Campania. Durante un incontro tenutosi il 12 aprile 2026 a Napoli, i due esponenti politici hanno commentato la situazione attuale e le difficoltà che la sanità regionale deve affrontare.
“Dopo la grancassa mediatica dell’uscita dal piano di rientro, in cui si sono contrapposti in un lungo dibattito Fico e De Luca, il vero merito sembra appartenere esclusivamente al ministro Schillaci”, ha affermato Sangiuliano. “Ogni giorno ci risvegliamo nella realtà di una malasanità che continua a colpire le famiglie campane.” I recenti episodi, come la triste vicenda del piccolo Domenico presso l’Ospedale Monaldi, sono emblematici di un sistema sanitario in crisi.
Le critiche non si fermano qui: l’assenza di una gestione competente e meritocratica ha portato a situazioni sconcertanti, come quella del noleggio delle barelle all’Ospedale del Mare. “Se non fosse tragico, sarebbe da commedia all’italiana”, ha aggiunto Pisacane. La sanità campana è afflitta da un decennio di scelte sbagliate, dove i “meritevoli” sono stati sostituiti da “amici degli amici”, creando un sistema che penalizza i professionisti realmente competenti.
Chiamata all’Azione per il Rilancio della Sanità
Nonostante la presenza di un personale medico e paramedico di alta qualità, gli effetti dell’arroganza politica si fanno sentire ogni giorno nelle strutture sanitarie. “E’ fondamentale superare i toni trionfalistici ingiustificati e iniziare un lavoro serio per ribaltare questa situazione”, hanno dichiarato i rappresentanti di FdI. “Dobbiamo smantellare gli apparati clientelari che gestiscono gli ospedali campani.” Questa volontà di cambiamento è sostenuta dalla necessità di garantire un servizio sanitario adeguato e in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini.
Sangiuliano e Pisacane hanno esortato a mettere da parte i conflitti politici e a lavorare insieme per individuare soluzioni effettive. “La salute dei cittadini non può diventare un campo di battaglia per interessi politici”, hanno affermato. In un periodo in cui la fiducia nelle istituzioni è in calo, è essenziale che i vertici facciano scelte informate e responsabili.
Per affrontare la crisi della sanità, è necessario un approccio che privilegi il merito. “La professionalità deve diventare il criterio di selezione per le posizioni dirigenziali”, hanno sottolineato i politici di FdI. Questo implica investimenti nella formazione e nel reclutamento di personale qualificato, così come una revisione delle pratiche attualmente in uso, che spesso favoriscono dinamiche clientelari.
Prospettive Future: Il Ruolo della Politica
La sanità in Campania ha bisogno di un cambiamento radicale per poter migliorare. Sangiuliano e Pisacane hanno indicato la necessità di un assessore alla salute che possa dare le giuste indicazioni per il rilancio del sistema. “Le nostre strutture ospedaliere dispongono di personale capace e dedicato, ma senza una direzione chiara e lungimirante, è difficile ottenere risultati significativi”, hanno evidenziato.
Da anni, i cittadini campani chiedono una sanità che funzioni e rispetti i loro diritti. Le recenti vicende hanno riportato alla ribalta l’urgenza di ripristinare la fiducia nel sistema sanitario, attraverso processi di trasparenza e di responsabilità. Il futuro della sanità non può più essere messo in discussione; ogni indecisione politica ha un costo alto da pagare, quello della salute pubblica.
In un contesto così difficile, è cruciale che le istituzioni lavorino in sinergia per superare le difficoltà. Solo attraverso un approccio integrato e meritocratico si potrà sperare di vedere risultati tangibili. “Non possiamo permetterci di rimanere impantanati in dinamiche politiche che nuocciono al benessere della collettività. E’ il momento di fare scelte coraggiose”, hanno concluso Sangiuliano e Pisacane.
Fonti ufficiali: Ministero della Salute, Regione Campania, Censis.
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