Napoli ritiro anticipato. Ecco chi lo chiede, lo scenario dopo Bologna

Napoli ritiro anticipato, a chiederlo sono gli stessi calciatori azzurri. A rivelarlo è l’edizione odierna di Repubblica, che fa il punto sulla crisi azzurra.

La sconfitta con il Bologna ha scosso nuovamente un ambiente già deteriorato dal problema multe. Oramai la situazione è instabile ed anche Ancelotti rischia l’esonero.

Il confronto a Castel Volturno

Intanto oggi andrà in scena l’ennesimo confronto a Castel Volturno. E’ stato proprio Ancelotti ad annullare il giorno di riposa ed a convocare tutti al centro sportivo. Il Napoli va verso il ritiro anticipato, a richiederlo sono i giocatori. Secondo quanto fa sapere Repubblica nell’edizione odierna Insigne e compagni sono coscienti della crisi del Napoli e sono pronti a restare a Castel Volturno in vista della sfida di sabato con l’Udinese.

Il ritiro anticipato per il Napoli potrebbe cominciare già mercoledì o giovedì. L’idea è quella di ritrovare una serenità che oramai sembra persa. Ad influenzare l’ambiente non ci sono solo le multe imposte da De Laurentiis dopo l’ammutinamento dei calciatori del 5 novembre, ma anche una situazione tattica non idilliaca. Col Bologna il Napoli ha mostrato tutte le sue debolezze quando è passato al 4-4-2. In campo c’erano di nuovo quattro centrocampisti offensivi, di cui due erano praticamente attaccanti, cosa che ha sbilanciato pesantemente la squadra offrendo il fianco alle ripartenze del Bologna. Con questo modulo è apparso evidente che il Napoli non riesce a contenere ed anche in fase offensiva sembra limitata. Le parole di Ancelotti in conferenza stampa hanno confermato che c’è un cortocircuito tra la squadra e l’allenatore, che si aggiunge a quello con la società. Insomma il caos appare evidente, nonostante lo stesso tecnico fa sapere che c’è unità di intenti. La soluzione al problema deve essere trovata in fretta, magari anche con un esonero del tecnico ma qualcosa va fatto altrimenti si rischia di sprofondare sempre di più.