Napoli, Manna prima della Juve: «Rosa cortissima, ma daremo tutto. Su Giovane e il mercato…»
Alla vigilia del big match dell’Allianz Stadium contro la Juventus, valido per la 22ª giornata di Serie A, a fare il punto in casa Napoli è stato il direttore sportivo Giovanni Manna, intervenuto ai microfoni di Sky Sport pochi minuti prima del fischio d’inizio.
Una sfida delicata per gli azzurri, chiamati a reagire dopo il passo falso in Champions League e a difendere la propria posizione nella corsa alle prime quattro.
“Siamo al minimo storico, ma non è un problema”
Manna non si nasconde e affronta subito il tema più caldo, quello dell’emergenza numerica:
«È da tanto che combattiamo con una rosa corta, oggi siamo al minimo storico ma non è un problema. Abbiamo dimostrato di avere gli attributi e anche oggi daremo tutto indipendentemente dal risultato».
Parole che fotografano un Napoli in difficoltà sul piano delle disponibilità, ma deciso a non cercare alibi in una delle trasferte più complicate della stagione.
Capitolo Giovane: “Ragazzo di prospettiva, oggi può esordire”
Il direttore sportivo azzurro si sofferma poi sull’ultimo acquisto, Giovane, arrivato per rinforzare un reparto offensivo falcidiato dalle assenze:
«Avremmo voluto fare qualcosa prima, ma le circostanze ci hanno portato ad aspettare e abbiamo preso lui. È un ragazzo giovane, di prospettiva e magari oggi Conte lo farà esordire, anche perché siamo veramente pochi».
Un segnale chiaro: l’ex Verona potrebbe essere subito chiamato in causa, anche in un contesto di altissimo livello come quello dello Stadium.
Mercato aperto, ma testa al campo
Infine, Manna chiarisce la linea del club sul mercato di gennaio, senza sbilanciarsi:
«In questo momento c’è il mercato aperto e ci faremo trovare pronti se ci saranno opportunità, ma voglio parlare di campo».
Su Juanlu, nome già accostato al Napoli, la conferma dell’interesse ma con prudenza:
«È un giocatore bravo che abbiamo già trattato e ci piace. Ripeto: prima di fare qualsiasi cosa dobbiamo ponderare ogni scelta».
Il messaggio
Il Napoli si presenta a Torino in emergenza, ma con un messaggio netto: nessun alibi, solo battaglia. La parola ora passa al campo, con Conte e i suoi chiamati a una prova di carattere contro la Juventus.
