Intesa tra Polizia di Stato e Algeria per identificazione e rimpatrio migranti irregolari.

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ROMA (ITALPRESS) – Questa mattina, il Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, ha visitato Algeri per firmare un Protocollo tecnico-operativo. Questo accordo faciliterà le procedure di identificazione dei migranti irregolari, accelerando i processi di rimpatrio. L’annuncio è stato reso noto da un comunicato stampa dell’Ufficio Stampa della Polizia di Stato.

Un Accordo Storico per la Sicurezza

Il Protocollo, sottoscritto dal Prefetto Pisani e da Ali Badaoui, Direttore Generale della Sicurezza Nazionale algerina, segna una pietra miliare nelle relazioni internazionali tra Italia e Algeria. L’intesa prevede accertamenti di polizia mirati all’identificazione delle persone soggette a espulsione, con un focus particolare sulla verifica delle impronte digitali tramite le rispettive banche dati.

Questo accordo stabilisce una cornice di collaborazione che regola le procedure per l’accertamento della nazionalità e l’identificazione dei cittadini che hanno varcato illegalmente le frontiere o stanno soggiornando in modo irregolare nel territorio dell’altro Paese. La sinergia tra le due nazioni potrebbe contribuire a una gestione più efficiente delle questioni migratorie.


Importanza della Collaborazione Internazionale

Il Capo della Polizia ha enfatizzato l’importanza della cooperazione internazionale, annunciando che la firma del Protocollo denota un forte legame tra Italia e Algeria. “È un segno concreto di vicinanza e di come la collaborazione operativa possa garantire la sicurezza delle nostre comunità,” ha affermato Pisani. Questo accordo sottolinea l’intenzione comune di affrontare le sfide legate alla sicurezza e alla migrazione.

Il Prefetto Pisani ha anche espresso gratitudine nei confronti di Badaoui per la sua apertura a instaurare una collaborazione più intensa. In particolare, ha offerto supporto alla Polizia algerina attraverso corsi di formazione, condividendo esperienza e competenze maturate negli anni di lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata.

Pisani ha menzionato specificamente la minaccia rappresentata dal cybercrime, un problema crescente per la sicurezza nazionale. Ha sottolineato le competenze sviluppate dalla Polizia postale e per la Sicurezza cibernetica in oltre vent’anni di lavoro, suggerendo che tali risorse potrebbero essere utili anche per la Polizia algerina nel contrastare le minacce informatiche.

La visita ad Algeri si inserisce in un contesto di cooperazione bilaterale che mira a migliorare la sicurezza, affrontare le questioni migratorie e facilitare i rimpatri. Inoltre, si allinea con le strategie del Ministero dell’Interno e del Governo italiano finalizzate al contenimento dei flussi migratori lungo le rotte del Mediterraneo centrale e orientale.

Dopo la firma del Protocollo, il Prefetto Pisani parteciperà anche alla cerimonia del sessantaquattresimo anniversario della fondazione della Polizia algerina, che rappresenta un ulteriore passo avanti nei rapporti tra i due Paesi.

La sottoscrizione del Protocollo non solo rafforza le relazioni tra Italia e Algeria nel settore della sicurezza, ma si inserisce anche nel più ampio Processo di Roma e nel Piano Mattei per l’Africa, che mirano a sviluppare una collaborazione sostenibile e duratura in materia di sicurezza e gestione dei flussi migratori.

In sintesi, l’accordo firmato oggi rappresenta una tappa fondamentale nella lotta comune contro l’immigrazione irregolare e le sue implicazioni per la sicurezza nazionale dei due Paesi. La volontà di lavorare insieme è un segnale positivo che potrebbe portare a risultati significativi nel futuro.

-Foto ufficio stampa Polizia di Stato- (ITALPRESS).

FONTE ITALPRESS

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