Malta potenzia la salvaguardia del patrimonio culturale con due nuove iniziative UNESCO.

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Malta Potenzia la Tutela del Patrimonio Culturale

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta intensifica il proprio impegno nella salvaguardia del patrimonio culturale attraverso due iniziative significative promosse nell’ambito dell’UNESCO. Questi sforzi mirano sia al riconoscimento di nuovi siti, sia a una partecipazione più attiva nella governance internazionale del patrimonio mondiale.

Candidatura delle Fortificazioni di San Giovanni

La prima delle due iniziative riguarda la candidatura delle Fortificazioni di San Giovanni per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Questo progetto comprende le storiche fortificazioni portuali della Valletta, la città medievale di Mdina e la Cittadella di Gozo. I lavori preliminari hanno visto un’intensa attività di ricerca, documentazione e valutazione tecnica, coordinata dal Comitato tecnico nazionale per il patrimonio mondiale.

In fase di preparazione per la candidatura, sono stati condotti studi dettagliati e analisi approfondite per garantire che i forti siano rappresentati al meglio. La fase successiva prevede un ampio percorso di consultazione con le comunità locali, i consigli comunali e le associazioni impegnate nella protezione del patrimonio. Questo coinvolgimento mira a raccogliere feedback e suggerimenti da coloro che vivono e lavorano nelle vicinanze di questi siti storici, rendendo il processo di candidatura il più inclusivo possibile.


Parallelamente, Malta ha avviato la sua candidatura per entrare a far parte del Comitato del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Questo organismo è composto da 21 Stati membri e ha il compito di attuare la Convenzione del 1972. Far parte di questo comitato permetterebbe a Malta di avere un ruolo diretto nelle decisioni internazionali riguardanti la tutela e la conservazione dei siti culturali. La candidatura maltesi è supportata dall’esperienza maturata nella gestione dei tre siti già iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale e dalla consolidata partecipazione del Paese ai programmi UNESCO.

Tra i professionisti coinvolti nell’iniziativa figura l’archeologo Anthony Pace, che ha il compito di coordinare la candidatura delle Fortificazioni di San Giovanni. Accanto a lui, il noto archeologo marittimo Timmy Gambin, rinomato per le sue ricerche sul patrimonio culturale subacqueo, ha recentemente collaborato con l’Università di Malta per l’istituzione del Master in Global Maritime Archaeology, recentemente integrato nella Rete UNESCO per l’Archeologia Subacquea. L’expertise di queste figure di spicco si rivela cruciale per il successo della candidatura.

Strategia Nazionale per il Patrimonio Culturale

Le due iniziative sono parte di una strategia più ampia di Malta, volta a valorizzare e salvaguardare il proprio patrimonio culturale, elevando simultaneamente il ruolo del Paese nelle politiche internazionali di conservazione. Questa strategia vanta obiettivi ambiziosi e si propone di posizionare Malta come un attore chiave nel panorama culturale europeo. La partecipazione attiva nei progetti UNESCO, infatti, è vista come un’opportunità per rafforzare ulteriormente le identità culturali e per promuovere il turismo sostenibile.

La ricchezza culturale e storica di Malta non è solo una risorsa per i residenti, ma rappresenta anche un’opportunità per il turismo, che può contribuire significativamente all’economia locale. I siti candidati, come le fortificazioni storiche, attraggono studiosi, turisti e appassionati di storia che vengono a scoprire la magia di queste strutture millenarie.

Il governo maltese sta lavorando instancabilmente per garantire che la cultura e la storia di Malta siano tramandate alle future generazioni, investendo in iniziative di conservazione e promozione che possano garantire la protezione duratura del patrimonio nazionale.

In un’epoca in cui la globalizzazione e il cambiamento climatico pongono sfide significative, Malta si impegna a diventare un modello nella protezione e promozione del patrimonio culturale. Le azioni intraprese non mirano solo a preservare le testimonianze storiche, ma anche a ispirare altre nazioni a perseguire obiettivi simili e a valorizzare la loro eredità culturale.

Per ulteriori dettagli sulle iniziative UNESCO di Malta, visita il sito ufficiale dell’UNESCO e il portale del Ministero della Cultura maltese.

-Foto IPA Agency- (ITALPRESS).

FONTE ITALPRESS

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