Il Roma: “Conte, tensioni con lo staff medico tra le cause dell’addio al Napoli”
Tra i motivi che avrebbero portato Antonio Conte a decidere di lasciare il Napoli ci sarebbero anche le tensioni interne legate alla gestione degli infortuni. Come riportato da Il Roma, negli ultimi mesi si sarebbe progressivamente incrinato il rapporto tra il tecnico azzurro e lo staff medico coordinato dal dottor Raffaele Canonico. Il quotidiano racconta di un clima diventato sempre più teso a Castel Volturno, con Conte che avrebbe manifestato più volte il proprio malcontento per i tempi di recupero dei calciatori e per la gestione sanitaria della squadra.
Secondo Il Roma, l’allenatore salentino non avrebbe nascosto il proprio disappunto durante la stagione, soprattutto nei momenti più delicati segnati dall’emergenza infortuni che ha pesato fortemente sul rendimento della squadra. Il quotidiano sottolinea come le continue problematiche fisiche abbiano alimentato incomprensioni interne e attriti nello spogliatoio, contribuendo ulteriormente a rendere complesso il rapporto tra Conte e l’ambiente Napoli. Una situazione che, col passare dei mesi, avrebbe rafforzato la convinzione del tecnico di considerare concluso il proprio ciclo in azzurro.
Il Roma evidenzia però anche come l’eventuale arrivo di Maurizio Sarri potrebbe riportare maggiore serenità all’interno del centro sportivo di Castel Volturno. Il tecnico toscano ritroverebbe infatti diverse figure già conosciute nella sua precedente esperienza napoletana, elemento considerato utile per ristabilire equilibri più distesi nella gestione quotidiana della squadra. Inoltre, secondo Il Roma, Sarri potrebbe lavorare accanto a una struttura dirigenziale con caratteristiche simili a quelle vissute ai tempi della collaborazione con Cristiano Giuntoli.
Nel racconto de Il Roma, il possibile ritorno del “Comandante” viene visto come l’occasione per ricreare un ambiente più collaborativo e meno conflittuale rispetto agli ultimi mesi della gestione Conte. La società azzurra continua intanto a lavorare per definire il futuro della panchina, con Sarri che resta il nome più caldo per aprire un nuovo ciclo tecnico dopo l’addio dell’allenatore del quarto scudetto.
