Fedele: “il ritiro del Napoli sembra una festa paesana. Basta prendere in giro…”

Fedele: "Dimaro festa di paese. Ancelotti abile comunicatore"

Enrico Fedele ha parlato del ritiro del Napoli a Dimaro, paragonandolo ad una festa di paese. Elogi ad Ancelotti e un consiglio sul mercato.



Enrico Fedele paragona il ritiro del Napoli ad una festa di paese, l’opinionista, che in settimana è stato al centro di polemiche a causa di una intercettazione telefonica con Moggi, ai microfoni di radio Marte si complimenta con Ancelotti per la capacità comunicativa e avverte il Napoli sul mercato.

FEDELE SU DIMARO

“Il raduno con i bambini e quant’altro: non sembra più un ritiro, ma un happening, una festa paesana, un business.

Stiamo enfatizzando il ritiro precampionato, ma a Dimaro ci sono solo calciatori che non giocano, dei non titolari. Mancano anche David Ospina e Alex Meret.

Facciamo prima a indicare i nomi di chi c’è e farebbe potenzialmente parte della squadra titolare: giusto un paio. Mancano Kalidou Koulibaly e Kostas Manolas.

Ci sono solo Giovanni Di Lorenzo e Faouzi Ghoulam. Non ci sono nemmeno Arkadiusz Milik, Lorenzo Insigne, Dries Mertens… Ci siamo io e la radio.”



FEDELE SU ANCELOTTI

“Ho sentito le dichiarazioni di Carlo Ancelotti: è troppo bravo nella comunicazione, è normale che dica che non vende nessuno, perché non deve venderli lui, i giocatori; come è normali che dica che non tratterrebbe chi ha voglia di andare via.

Mi sono però scocciato di essere preso in giro e che voi crediate a certe cose. A me le interviste ai Salesiani non stanno bene. Non ho peli sulla lingua e lo dico.

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