Ecco tutti gli errori arbitrali che hanno condizionato il campionato di Serie A

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Gli errori arbitrali  hanno condizionato il campionato di Serie A.  Nicch e Rizzoli continuano a giocare a nascondino

Il campionato italico di calcio condizionato da errori arbitrali.  Inesattezze d’ogni sorta commessi da una classe arbitrale gestita da Nicchi e Rizzoli nel peggiore dei modi.

Il numero uno ed il numero due del sistema arbitrale italico hanno continuato a giocare a “nascondino” anche dopo le stoiche imprese di La Penna, a Bologna, e Doveri a Torino. Al termine del campionato 1997 – 1998, passato alla storia per lo scudetto “scippato” all’Inter, l’allora presidente federale Nizzola chiese ed ottenne un’inchiesta federale per il comportamento di alcuni arbitri tenuto in precedenza, o successivamente, alle partite dirette.

Nulla di eclatante. Solo tre arbitri furono puniti, per modo di dire, con una semplice “ammonizione”, ma il designatore Baldas fu praticamente dismesso dal ruolo per la conduzione arbitrale tenuta durante l’intera stagione.

Errori arbitrali in Serie A

Nonostante l’altrettanto scudetto “scippato” al Napoli al termine della stagione 2017 – 2018, Nicchi e Rizzoli sono invece restati al loro posto. Nella tornata successiva, 2018 – 2019, Carlo Nesti, certamente non napoletano verace, nella sua rubrica “L’Arbitrometro” ha conteggiato, forse per difetto, 40 errori arbitrali commessi in favore della Juventus in 38 giornate di campionato.

Nella stessa rubrica fra le squadre peggio trattate c’era il Napoli giunto secondo a fine campionato. Ma gli arbitri degli inamovibili Nicchi e Rizzoli hanno dato il meglio nella stagione in corso. In solo 11 giornate di campionato, fra l’indifferenza generale, hanno riscritto la classifica del campionato con errori, sviste ed obbrobri arbitrali d’ogni genere.

In questo bailamme il Napoli si è ritrovato al settimo posto, a 11 punti dalla Juventus. Nicchi e Rizzoli erano partiti alla grande alla prima giornata, quando accompagnati dalla fanfara mediatica e cornamuse annesse avevano attaccato duramente gli arbitri Massa e Valeri per un rigore assegnato al Napoli contro la Fiorentina. Poi, da allora, con fanfare, e cornamuse annesse, zittite, hanno ripreso a giocare a “nascondino”. Il resto è storia e Napolipiu.com la racconta.

Considerando che sono tre i punti in palio per ogni gara, sono 25 le partite, su 110 disputate, condizionate nel risultato finale dagli errori arbitrali. In uno sport determinato soprattutto da episodi è stato il Napoli che più di tutte ci ha rimesso in classifica generale.

Alcuni dati sono incontrovertibili. Senza menzionare la mancata espulsione di Matuidi, una rete irregolare, al 92’, è costata al Napoli la sconfitta di Torino contro la Juventus (II giornata). Inconfutabile che manca almeno un punto al Napoli, ma ne ha 2 in più la squadra torinese in classifica generale.

Con il Cagliari e l’Atalanta il Napoli ha raccolto un solo punto, ma gli azzurri avrebbero dovuto avere 5 punti in più in classifica. Se fischi i rigori, e se anche si sbaglia dal dischetto, vincono comunque gli azzurri in entrambe le circostanze. Ma Di Bello e Giacomelli sono riusciti persino a far diventare la matematica un’opinione.

Non solo Napoli. Il Bologna si è ritrovato con un punto in meno dopo la sfida con l’Inter, ma i milanesi col rigore farlocco realizzato al 92’ si sono ritrovati con 2 punti in più. In precedenza anche il Genoa aveva subito a Torino un rigore inesistente al 96’.

Ecco gli errori arbitrali che hanno condizionato la  Serie A

ARBITRIGAREPARTITE CONDIZIONATE DAGLI ERRORI E SVISTE ARBITRALI
Chiffi3Verona – Udinese, 0 – 0, V. Inter – Parma, 2 – 2, IX. Spal – Sampdoria, 0 – 1, XI.
Doveri3Fiorentina – Sampdoria, 2 – 1, V. Torino – Napoli, 0 – 0, VII. Torino – Juventus, 0 – 1, XI.
Giua2Udinese – Bologna, 1 – 0, VI. Juventus – Genoa, 1 – 0, X.
Guida2Lazio – Roma, 1 – 1, II. Torino – Milan, 2 – 1, V.
Manganiello2Verona – Milan, 0 – 1, III. Parma – Verona, 0 – 1, X.
Rocchi2Inter – Juventus, 1 – 2, VII. Lazio – Atalanta, 3 – 3, VIII.
Abbattista1Cagliari – Brescia, 0 – 1, I.
Abisso1Atalanta – Cagliari, 0 – 2, XI.
Di Bello1Napoli – Cagliari, 0 – 1, V.
Fabbri1Torino – Cagliari, 1 – 1, IX.
Giacomelli1Napoli – Atalanta, 2 – 2, X.
Irrati1Juventus – Bologna, 2 – 1, VIII.
La Penna1Bologna – Inter, 1 – 2, XI.
Maresca1Inter – Lazio, 1 – 0, V.
Mariani1Inter – Udinese, 1 – 0. III.
Orsato1Juventus – Napoli, 4 – 3, II.
Pasqua1Brescia – Juventus, 1 – 2, V.
TOTALE25

 

Nel computo degli errori arbitrali si contano poi 9 partite che nonostante alcune sviste non sono state condizionate nel risultato finale. Il rigore inesistente (fortunatamente sbagliato il tiro dal dischetto) subito dall’Atalanta contro il Genoa al 90’ poteva costare due punti ai ragazzi di Gasperini.

Al Bologna, contro la Sampdoria, e per due volte al Napoli (col Brescia ed il Verona) i clamorosi rigori non assegnati potevano davvero costare tanto in classifica generale.

 

ARBITRIPARTITE
Abisso1Lecce – Roma, 0 – 1, VI.
Doveri1Bologna – Sampdoria, 2 – 1, IX.
Fabbri1Genoa – Atalanta, 1 – 2, III.
Guida1Fiorentina – Lazio, 1 – 2, IX.
Irrati1Udinese – Roma, 0 – 4, X.
Manganiello1Napoli – Brescia, 2 – 1, VI.
Massa1Fiorentina – Napoli, 3 – 4, I.
Piccinini1Napoli – Verona, 2 – 0, VIII.
Valeri1Lecce – Juventus, 1 – 1, IX.
TOTALE9

 

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