De Laurentiis: “James e non solo, lasciateci lavorare. Mai creduto all’amore di Sarri…

De Laurentiis: "James e non solo, fidatevi. Mai creduto all'amore di Sarri...

Aurelio De Laurentis parla delle trattative per James Rodriguez, Manolas e Lozano. Il patron del Napoli si sofferma anche sul passaggio di Sarri alla Juve.



Il Napoli stringe i tempi per James Rodriguez, il colombiano ha ammesso pubblicamente che gli piacerebbe tornare a lavorare con Carlo Ancelotti, tecnico con il quale ha reso di più. Il presidente del Napoli lavora su più tavoli per allestire una squadra che sia protagonista in Italia e anche in coppa.

Manolas è in procinto di vestire l’azzurro, con il greco e Koulibaly il Napoli vanterebbe una delle difese più forti d’Europa. Le tratative in atto e il passaggio di Sarri alla Juventus sono state l’argomento della lunga intervista che Aurelio De Laurentiis a rilasciato al Corriere della Sera:

IL MERCATO DEL NAPOLI

“Mercato? I nomi sul tavolo sono tanti. Carlo mi ha chiesto James Rodriguez, proviamo ad accontentarlo. Lozano e Manolas sono delle trattative concrete, ma ci sono anche altri giocatori che seguiamo. Lasciateci lavorare, partiamo comunque da una buona base”.
MESSAGGIO AI NAPOLETANI

“Ai napoletani – ha aggiunto De Laurentiis – dico di fidarsi di chi finora non li ha mai traditi. Se ho pensato di lasciare Napoli? Ho avuto offerte importanti, non ho mai ceduto e resto perché ci credo. Magari un giorno… Ma lo lascerei solo ai miei figli”.



SARRI ALLA JUVE
Sarri traditore? Sono per la libertà, quindi rispetto la sua scelta. Ognuno fa quel che vuole ma si assume la responsabilità. Non ho mai creduto all’amore assoluto di Sarri e il tempo mi ha dato ragione.

Ripeto spesso che sono per la monogamia, credo nel matrimonio e del resto sono a Napoli da 15 anni, nonostante una parte della tifoseria abbia provato ad ostacolarmi. I litigi ci stanno, l’importante è restare fedeli alla causa e all’amore per i colori azzurri. La mia fu un scelta di cuore e resta tale. Maurizio avrà bisogno di tempo, l’ambiente dovrà concederglielo”.