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De Laurentiis: “A Castel di Sangro un milione di napoletani. Impressionato dalle strutture. La data? dipende dal Barcellona…”

De Laurentiis ritiro del Napoli
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Aurelio De Laurentiis ha presentato il ritiro del Napoli a Castel di Sangro. Il patron sulle date non si è sbilanciato, tutto dipenderà dalla sfida Champions contro il Barcellona.

DE LAURENTIIS RITIRO NAPOLI CASTEL DI SANGRO. Aurelio De Laurentiis, ha presentato il ritiro del Napoli a Castel di Sangro. Il presidente del club partenopeo dall’Hotel Britannique di Napoli, ha spiegato come si svolgerà il ritiro estivo della squadra di Gattuso in Abruzzo che si svolgerà tra agosto e settembre. ”

DE LAURENTIIS SUL RITIRO DEL NAPOLI A CASTEL DI SANGRO

“Vivo non solo di calcio ma anche di cinema, televisione, gelati, costruzioni, spesso devo tagliare corto, risulto veloce e apparentemente sgarbato. Vi voglio bene, per me siete una grande famiglia appartenente ai colori azzurri del Napoli. A Castel di Sangro ci saranno un milione di napoletani che si muoverà, siamo ad un’ora e mezza da Napoli e Roma. Avevo un legame culinario con lo chef Romito e Castel di Sangro, quando sono arrivato lì – con il virus che ci ha imposto limiti sul dove andare, e sulle date – mi sono detto ‘vediamo un attimo’.

Ho chiamato il sindaco di Roccaraso che mi ha invitato a Castel di Sangro. Mi hanno ricevuto, sono rimasto abbacinato da una bellezza che non conoscevo. C’è uno stadio fatto apposta per il calcio, con illuminazione perfetta per le partite notturne, progettato per gli Europei Under 18. Quando sono entrato lì e ho visto lo stadio da 7mila posti a sedere, doppi spogliatoi e palestre con uffici per tutti, mi sono detto ‘aspetta’. Nemmeno al San Paolo abbiamo tutta questa roba, c’è anche un altro campo da gioco ed un terzo in erba sintetica. In più una costruzione altra ancora: un palazzetto dello sport, sono entrato e mi hanno raccontato tutto. Ci sono anche tantissimi campi da tennis, devo dire che ho fatto una sola gita e mi sono innamorato del posto”.

LE DATE DEL RITIRO DEL NAPOLI

De Laurentiis sul ritiro del Napoli ha proseguito: “Ho trovato subito una grande intesa con gli organizzatori in Abruzzo, al punto che ho fatto subito un accordo di sei anni. Così nel prossimo anno andremo per un primo periodo a Dimaro, ma poi ci trasferiremo anche a Castel Di Sangro. Anche perché lì ho uno stadio vero dove poter invitare il Manchester City o il Paris Saint-Germain. Sono molto contento e felice di aver trovato un’altra famiglia, una realtà da sostenere attraverso l’azione promo-pubblicitaria. Da cosa nasce cosa, se riusciamo ad incrementare con altre attività. Se dovessimo uscire contro il Barcellona, il 20 andiamo a Castel di Sangro.  Se dovessimo proseguire in Champions League bisogna calcolare dodici giorni dopo l’ultima gara. C’era un mese fa da parte della Lega un’impostazione un po’ folle di ricominciare il campionato il 12 settembre, posto che ci sono le Nazionali dal 31 agosto all’8-9 settembre, poi ci sono quelli che fanno l’Europa come noi che fatturano anche per gli altri, siamo le teste di serie che creiamo l’interesse per tutte le altre. Secondo me la serie A dovrebbe ripartire il 4 ottobre o al massimo il 26-27 settembre”.

IL SINDACO DI CASTEL DI SANGRO RINGRAZIA IL NAPOLI

Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti anche il sindaco di Castel Di Sangro, Angelo Caruso e Marco Marsilio, presidente Regione Abruzzo:

“Il Napoli è la bandiera del Sud, il presidente De Laurentiis oggi ha il merito di sdoganare il Meridione dalla concezione che viene spesso annunciata, qui ci sono aziende d’eccellenza. Non è una scelta semplice, arriva in un momento di crisi economica e sociale, siamo straconvinti che sono necessarie scelte come questa per rilanciarsi nel panorama europeo”.

 “Il presidente la prima volta mi ha chiamato di prima mattina, era anche sorpreso che trovasse mattinieri come lui subito al lavoro, gli ho detto subito che avrebbe trovato strutture di livello professionistico. Speriamo di vedere un Napoli-Real Madrid o Manchester City, dal lato economico abbiamo fatto tutto ciò che potevamo ma sono soldi spesi bene. Abbiamo già percepito il calore e la simpatia che abbiamo percepito dei tifosi napoletani, speriamo che la situazione epidemiologica consenta di fare tutto in maniera rilassata. Abbiamo subito convenuto di siglare una convenzione che renda questa soluzione non solo un ripiego d’emergenza ma una prassi strutturale, l’accordo, infatti, è di sei anni rinnovabili”. Si conclude la conferenza di Aurelio De Laurentiis sul ritiro del Napoli a Castel Di Sangro.

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