Napoli, Tarallo difende Meret: «È tra i migliori in Italia. Lo staff medico? Tra i migliori della Serie A»

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Luciano Tarallo, ex preparatore dei portieri del Napoli, ha analizzato diversi temi legati alla stagione azzurra intervenendo a Radio Punto Nuovo durante la trasmissione Punto Nuovo Sport. Nel suo intervento a Radio Punto Nuovo, Tarallo ha parlato degli infortuni che hanno colpito la squadra di Conte, della gestione dei portieri e del futuro del club azzurro.

«Lo staff medico del Napoli è tra i migliori»

Tarallo ha voluto innanzitutto difendere il lavoro dello staff sanitario del club, spesso finito sotto osservazione a causa dei numerosi infortuni.

«Io ricordo benissimo quando si esaltava lo staff medico e sanitario del Napoli. Per questo motivo non bisogna puntare il dito. Lo staff sanitario del Napoli è top, sono stati cercati anche da altre grandi squadre della nostra Serie A e non solo».

L’ex preparatore, intervenuto a Radio Punto Nuovo, ha poi sottolineato come sia difficile giudicare dall’esterno anche il lavoro sulla preparazione atletica.

«Sulla preparazione atletica può esprimersi davvero solo chi vive quotidianamente il campo. Noi possiamo farci un’idea, ma senza conoscere i dettagli è difficile dare giudizi precisi».

Tarallo ha ribadito che nel calcio tutti gli aspetti sono collegati: «Nel calcio tutto è collegato: preparazione fisica, mentale e tecnica. Il corpo umano è un sistema unico e se qualcosa non funziona da una parte, inevitabilmente ne risente anche il resto».

Portieri: «Serve un titolare e un’alternativa»

Durante l’intervento a Radio Punto Nuovo, Tarallo ha affrontato anche il tema dell’alternanza tra i portieri.

«Io sono sempre stato dell’idea che debba esserci un titolare e un’alternativa. Il ruolo del portiere è particolare e ha bisogno di continuità».

L’ex preparatore del Napoli ha spiegato come la crescita di un portiere passi soprattutto dalle partite.

«Non bastano solo gli allenamenti con il preparatore o con la squadra, serve soprattutto il vissuto della partita, perché è quello che fa crescere davvero un portiere».

«Meret resta un portiere di altissimo livello»

Tarallo ha poi difeso apertamente Alex Meret, spesso al centro del dibattito tra tifosi e addetti ai lavori.

«Milinkovic-Savic ha grandi qualità tecniche con i piedi, ma sulla difesa della porta e sulla lettura delle situazioni Alex Meret resta un portiere di altissimo livello».

L’ex preparatore, ai microfoni di Radio Punto Nuovo, è stato netto:

«Meret oggi è messo in discussione solo da chi non ha competenze».

Tarallo ha ricordato come anche i migliori possano commettere errori.

«Anche mostri come Donnarumma, Oblak, Alisson, addirittura Buffon vengono messi in discussione e possono commettere errori. L’errore fa parte della crescita e spesso diventa anche un’opportunità per migliorare».

Il futuro del Napoli e Conte

In chiusura dell’intervento a Radio Punto Nuovo, Tarallo ha parlato anche delle prospettive del Napoli e della posizione di Antonio Conte.

«Mi aspetto la sua riconferma. Significherebbe completare un triennio importante».

Secondo Tarallo, la stagione azzurra non può essere giudicata negativamente nonostante le difficoltà.

«Quest’anno tra infortuni e sfortuna non si è riusciti a esprimere tutto il potenziale della squadra, ma il campionato non è ancora finito. Il primo posto è difficile, ma il secondo è ancora possibile».

Infine il giudizio complessivo sull’annata del Napoli.

«Dopo una stagione così complicata non parlerei di annata fallimentare. La vera delusione resta il percorso in Champions League».