Ziliani: “Dembelé alla Juve, è ufficiale ci prendono per il c***”
Ziliani contro la Juve: "Ci prendono in giro"
Paolo Ziliani ritorna a parlare di Superlega a Juve . Il giornalista tira di nuovo in ballo il nuovo torneo in cui restano Real Madrid, Barcellona e Juventus. Un torneo organizzato perché cercare di venire incontro alle società che oramai collassano sotto il peso dei debiti. Eppure a ben guardare quelle stesse società continuano a spendere come se nulla fosse. Il Real Madrid pensa di prendere Mbappé, il Barcellona ha sogni di gloria e la Juve pensa a Dembelé . L’attaccante di proprietà del Barcellona ha un ingaggio molto elevato, ma nonostante i debiti la Juve non si fa problemi ad elargire denari a destra ed a manca.
Proprio sull’interessamento della Juve per Dembelé è intervenuto Ziliani che su twitter scrive: “A proposito di Superlega, “grido di dolore” e “club sull’orlo dell’insolvenza” ( cit. Agnelli ): ecco la Juve scatenata per avere Dembélé assicurandogli i 12 milioni netti del Barça oltre a un’imprecisata “buona entrata” alla firma. E sì, è ufficiale, ci prendono per il c***”.
Gli stipendi della Juve 2020/21
Nonostante una marea di debiti la Juve continua a pagare lauti stipendi. Riesce ad assicurarsi giocatori a parametro zero, offrendo ingaggi altissimi. Vedi il caso Ramsey, preso come un messia a 7 milioni netti a stagioni ed ora non vede l’ora di andare via da Torino, ma a bloccarlo è proprio il suo mega ingaggio. Vediamo nel dettagli tutti gli ingaggi della Juve della scorsa stagione:
Ivano Trotta, ex giocatore del Napoli, ritorna al calcio a 5 a Secondigliano!
Milano-Cortina 2026, preservativi esauriti a Fiames: prevenzione e numeri dietro il caso
Summerton, telecronista inglese “Adoro la città e Largo Maradona”
L’amore di Napoli per i giochi: dalla scopa al poker online.
Calaiò, il gol più bello in Terza Categoria: giocare con suo figlio
Pedro entra nel presepe napoletano
Mertens: “Mio figlio si chiama Ciro per amore di Napoli. Osimhen oggi è nella top 3 mondiale”
Antonio Conte esplora Napoli: tra Scampia, il San Carlo e il futuro del Maradona
Spalletti tra sogni e strategie: “Italia, possiamo battere chiunque”