Tifosi inglesi: striscione contro Maradona a Napoli, l’ira della FA – FOTO
I tifosi inglesi durante Italia-Inghilterra hanno esposto uno striscione offensivo nei confronti di Diego Armando Maradona.
I tifosi inglesi durante Italia-Inghilterra hanno esposto uno striscione offensivo nei confronti di Diego Armando Maradona.
I tanto temuti scontri a Napoli tra ultras non ci sono stati. Anzi durante la giornata c’è stato anche qualche episodio positivo, come la partita a calcio improvvisata a piazza Municipio tra alcuni tifosi inglesi e ragazzini di Napoli. Un bel clima, quello che dovrebbe esserci sempre quando c’è una partita di calcio.
Eppure questo clima è stato comunque sporcato dall’iniziativa di alcuni tifosi inglesi che durante Italia-Inghilterra volevano esporre uno striscione contro Diego Armando Maradona. Sullo striscione c’era scritto: “ Diego is in a box “, ovvero “ Diego è in una bara “.
Inghilterra-Italia: striscione contro Maradona
Sulla questione è intervenuta al FA (Federcalcio inglese) che in una nota ha mostrato tutto il suo disappunto: “ Condanniamo fermamente le azioni dell’individuo che si è recato a Napoli con una bandiera che conteneva un messaggio altamente offensivo – si legge in una nota della Footbal Association –. Abbiamo immediatamente preso provvedimenti per far annullare i loro biglietti prima della partita. La questione sarà ulteriormente riesaminata quando torneremo in Inghilterra ”. Giusta la presa di posizione della FA, ma non toglie lo scellerato gesto di alcuni tifosi inglesi che hanno scelto un modo veramente assurdo per farsi notare.
Retegui è subito polemica: “Serve la traduzione quando parla è assurdo”
Ivano Trotta, ex giocatore del Napoli, ritorna al calcio a 5 a Secondigliano!
Milano-Cortina 2026, preservativi esauriti a Fiames: prevenzione e numeri dietro il caso
Summerton, telecronista inglese “Adoro la città e Largo Maradona”
L’amore di Napoli per i giochi: dalla scopa al poker online.
Calaiò, il gol più bello in Terza Categoria: giocare con suo figlio
Pedro entra nel presepe napoletano
Mertens: “Mio figlio si chiama Ciro per amore di Napoli. Osimhen oggi è nella top 3 mondiale”
Antonio Conte esplora Napoli: tra Scampia, il San Carlo e il futuro del Maradona
Spalletti tra sogni e strategie: “Italia, possiamo battere chiunque”