Scandalo arbitri, le designazioni di Rizzoli fanno discutere

Scandalo arbitri

Scandalo arbitri, dopo la bufera sul mancato rigore concesso la Napoli, le designazioni di Rizzoli rischiano di gettare benzina sul fuoco.

NAPOLI, Scandalo arbitri. Con le polemiche non ancora assopite per i gravi fatti arbitrali di Napoli e Torino e con un’interrogazione parlamentare in corso, Rizzoli, dopo aver punito severamente massa e Valeri per un rigore assegnato al Napoli, manda subito in campo Giua e Calvarese indiscussi protagonisti in negativo di Juventus – Genoa.

Nicchi e Rizzoli continuano a giocare ancora a nascondino. I milioni di sportivi sparsi in Italia e nel mondo da giorni attendono vanamente spiegazioni e risposte sui fatti arbitrali di Napoli e Torino.

Il presidente dell’AIA e il designatore arbitrale che avevano fatto fuoco e fiamme per un rigore assegnato al Napoli continuano nel loro assoluto silenzio.

Dopo Napoli – Fiorentina, Nicchi si era addirittura catapultato alla Domenica Sportiva per attaccare Massa e Rizzoli, sempre pubblicamente, aveva promesso una dura punizione per lo stesso Massa e Valeri.

Ma come si erano permessi i due arbitri di fischiare un calcio di rigore in favore del Napoli? Mica è la Juventus dei rigori assegnati al 90’?

L’affronto andava punito severamente e dopo la puntuale strombazzata mediatica contro il Napoli, Mertens e i napoletani ci ha messo pure il carico Rizzoli fermando Massa e Valeri. Si pensi che Massa è ritornato a dirigere una gara di calcio dopo un mese (Genoa – Bologna, V giornata del 25/9/2019).

Come capitato anche a Giua e Calvarese dopo Juventus – Genoa di mercoledì scorso, fu molto più fortunato Massa qualche anno fa. Il 10 marzo 2017, XXVIII giornata, Massa diresse Juventus – Milan e sul punteggio di 1 a 1 concesse un rigore alla Juventus per un presunto mani di De Sciglio.

I bianconeri vinsero l’incontro grazie a quel rigore realizzato da Dybala. Quel rigore è ricordato ancora da tanti perché era inesistente e fu concesso al 97’, ma solo in pochi ricordano come finì la storiella allora. Massa non fu fermato. Mica era il Napoli che potesse giustificare rivolte mediatiche titoli e titoloni.

Il designatore Messina utilizzò subito Massa la settimana seguente come ADD1 in Cagliari – Lazio e alla XXX giornata gli affidò pure Roma – Empoli. Provate ora ad indovinare chi era il presidente dell’AIA all’epoca?

Ma ritornando a noi. É normale che il presidente dell’AIA attacchi duramente e pubblicamente Massa (I giornata) per un rigore assegnato al Napoli e successivamente (VIII), sempre pubblicamente, invita gli sportivi tutti a “non andare più allo stadio” nel goffo tentativo di giustificare le scelte sbagliate fatte da Irrati in Juventus – Bologna?

È normale che il designatore arbitrale annunci pubblicamente di prendere provvedimenti con Massa e Valeri, punisca severamente i due per il rigore assegnato al Napoli e utilizzi subito Giua (IV Uomo in Lecce – Sassuolo) e Calvarese (dirige Milan – Lazio) dopo i fatti arbitrali di Torino ben più gravi del rigore concesso da Massa al Napoli?

Riproduzione consentita con citazione della fonte: www.napolipiu.com

false
Leggi Anche
Al-Thani-Napoli. Lo sceicco vuole un club italiano di serie A
Mediaset: “Al-Thani-Napoli. Lo sceicco comprerà un club italiano. Campagna acquisti faraonica”.