Repubblica: “Napoli, futuro blindato con Conte fino al 2027. Fumata bianca a maggio”
Antonio Conte e il Napoli avanti insieme. Come racconta Marco Azzi su la Repubblica Napoli, il possibile “Conte ter” non rappresenta una novità: l’allenatore leccese è infatti legato al club azzurro da un contratto triennale in scadenza nel giugno 2027, senza clausole rescissorie e con un ingaggio tra i più alti della Serie A.
Negli ultimi mesi non ci sono stati contatti con altri club e, come sottolinea Marco Azzi su la Repubblica Napoli, anche i rumors su un possibile ritorno alla Juventus circolati nella scorsa primavera erano infondati. Al contrario, il rapporto tra Conte, la città e l’ambiente Napoli si è rafforzato sempre di più.
L’allenatore ha costruito un legame profondo con tifosi e giocatori, oltre che con il presidente Aurelio De Laurentiis. Un anno fa i rapporti tra i due avevano attraversato una fase più delicata, soprattutto dopo la cessione di Kvaratskhelia e la mancata sostituzione durante la corsa scudetto con l’Inter. Tuttavia, come evidenzia ancora Marco Azzi su la Repubblica Napoli, quella tensione è ormai alle spalle e tra presidente e tecnico è tornato il sereno.
A fine maggio le parti si incontreranno per fare il punto sul futuro e correggere eventuali errori commessi durante la stagione, soprattutto a livello organizzativo e gestionale. L’obiettivo sarà dare continuità a un progetto che ha già portato risultati importanti, come dimostrano i trofei conquistati negli ultimi mesi.
Nel frattempo Conte ha scelto di restare a Napoli anche durante il weekend di pausa concesso alla squadra. Il tecnico ha rafforzato il rapporto con il gruppo proprio nei momenti più difficili della stagione, caratterizzata da numerosi infortuni e da un calendario intenso. La festa della squadra davanti alla panchina dopo il gol di Elmas contro il Torino è stata una scena simbolica di questa unità ritrovata.
La situazione degli infortunati, inoltre, sta lentamente migliorando. Sono già rientrati Lukaku, Anguissa e De Bruyne, mentre lo stop di Vergara – che sarà valutato con nuovi controlli – non dovrebbe essere lungo. Dopo la sosta di marzo è previsto anche il rientro del capitano Di Lorenzo, mentre servirà ancora più tempo per rivedere in campo Neres e Rrahmani.
Intanto il Napoli si prepara alla sfida di sabato al Maradona contro il Lecce. Conte sta trascorrendo questi giorni nella sua casa nel quartiere Chiaia insieme alla moglie e alla figlia, senza tornare a Torino. Come racconta Marco Azzi su la Repubblica Napoli, l’allenatore vive la città con grande naturalezza e non ha mai dato l’impressione di essere di passaggio.
Anche il rapporto con i tifosi è molto solido. Il pubblico del Maradona ha compreso le difficoltà della stagione e ha continuato a sostenere la squadra anche dopo le eliminazioni da Champions League e Coppa Italia. Non a caso Fuorigrotta resta un fortino: l’ultima sconfitta casalinga in campionato risale all’8 dicembre 2024.
Il Napoli affronta ora le ultime dieci partite della stagione con l’obiettivo di centrare la qualificazione alla Champions League, traguardo fondamentale anche per il bilancio del club e per la programmazione futura. Come evidenzia Marco Azzi su la Repubblica Napoli, la squadra ha dimostrato grande compattezza restando nelle zone alte della classifica nonostante le difficoltà.
De Laurentiis ha potuto così concentrarsi su altri progetti strategici, come il nuovo stadio, il centro sportivo e i festeggiamenti per il centenario del club in programma il prossimo 1° agosto.
Il bilancio definitivo della stagione sarà tracciato a fine maggio, ma il quadro appare già piuttosto chiaro. Con il ritorno in Champions, il futuro della panchina azzurra sembra già scritto: sarà ancora Antonio Conte.
