Repubblica: “Il bivio di De Laurentiis, lavora al nuovo Napoli. Ma ne valuta la vendita”
Il futuro del Napoli si gioca su due tavoli paralleli: la scelta del nuovo allenatore e la possibile cessione del club. È questo il quadro delineato da Marco Azzi su Repubblica Napoli, dove il presidente Aurelio De Laurentiis continua a muoversi contemporaneamente tra programmazione sportiva e riflessioni societarie legate alla clamorosa offerta proveniente dagli Stati Uniti.
Nel lungo approfondimento firmato da Marco Azzi, Repubblica Napoli racconta di una giornata intensa vissuta dal presidente azzurro insieme all’ad Chiavelli e al ds Giovanni Manna: sei ore di summit per definire il futuro tecnico del club dopo l’addio di Antonio Conte. La candidatura più forte resta quella di Massimiliano Allegri, appena esonerato dal Milan dopo il mancato accesso alla Champions League. Un dettaglio che, secondo Repubblica Napoli, rende il tecnico toscano ancora più accessibile per il Napoli.
Marco Azzi sottolinea su Repubblica Napoli come Allegri rappresenti oggi la soluzione più concreta, mentre Vincenzo Italiano avrebbe bisogno di ulteriori giorni per liberarsi dal Bologna. Sullo sfondo resta anche Thiago Motta, profilo sondato dal Napoli nelle ultime settimane dopo il fallimento della sua esperienza alla Juventus. Ma il vero nodo, oggi, sembra essere un altro.
Secondo Marco Azzi, infatti, sul tavolo di De Laurentiis pesa soprattutto la gigantesca proposta americana per acquistare il club azzurro. Repubblica Napoli rivela che il gruppo guidato da Underdog Global Partners, sostenuto da Ariel Investments di Chicago, avrebbe rilanciato fino a 2,2 miliardi di euro per rilevare il Napoli. Una cifra astronomica che trasformerebbe l’operazione nella più importante vendita della storia dello sport italiano.
Marco Azzi evidenzia su Repubblica Napoli come De Laurentiis stia vivendo un momento di profonde riflessioni personali e imprenditoriali. Dopo aver rilevato il club quasi a costo zero dal fallimento e averlo riportato stabilmente ai vertici del calcio italiano ed europeo, il presidente vuole essere certo che un eventuale passaggio di proprietà avvenga in mani solide e realmente interessate allo sviluppo della città oltre che del club.
Nel progetto americano, racconta ancora Repubblica Napoli, ci sarebbe infatti anche un forte interesse infrastrutturale: nuovo stadio, palazzetto dello sport e una polisportiva azzurra moderna. Proprio il tema stadio resta centrale nelle strategie di De Laurentiis. Marco Azzi ricorda il duro scontro del presidente con il sindaco Manfredi e con la Regione Campania sui fondi destinati al restyling del Maradona. ADL continua infatti a preferire la costruzione di un nuovo impianto nella zona Est della città.
Sul fronte tecnico, invece, il Napoli sembra orientato verso una linea più sostenibile. Repubblica Napoli spiega che De Laurentiis avrebbe già annunciato un mercato meno dispendioso rispetto agli ultimi anni, puntando maggiormente sul recupero dei giocatori già presenti in rosa e meno valorizzati dalla gestione Conte. Lang, Lucca e Rafa Marin vengono indicati da Marco Azzi come i primi profili pronti a essere rivalutati dal nuovo allenatore.
La scelta della nuova guida tecnica, però, resta inevitabilmente collegata anche agli sviluppi societari. Allegri, Italiano o Thiago Motta rappresentano tre idee completamente differenti di calcio e gestione. Ma come conclude Marco Azzi su Repubblica Napoli, il destino del Napoli potrebbe dipendere soprattutto da ciò che accadrà nelle prossime settimane sul fronte della possibile cessione del club agli investitori statunitensi.
