Repubblica: “I 6 minuti di De Bruyne e Lukaku. La prima volta insieme nel Napoli”
Sei minuti che potrebbero restare simbolici nella stagione del Napoli. Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku sono tornati finalmente insieme in campo con la maglia azzurra nella sfida contro il Torino al Maradona. Un’apparizione breve, ma significativa, che segna il primo vero momento condiviso della coppia belga dopo mesi segnati da infortuni. Come racconta Pasquale Tina su Repubblica Napoli, i due campioni hanno condiviso soltanto pochi istanti di partita, ma abbastanza per riaccendere le speranze dei tifosi.
Il momento richiama alla memoria un celebre precedente del calcio italiano: i sei minuti concessi a Gianni Rivera nella finale dei Mondiali del 1970 contro il Brasile. Un episodio rimasto nella storia per la scelta del ct Ferruccio Valcareggi di concedere al fuoriclasse azzurro soltanto uno spezzone di gara. Anche al Maradona il cronometro ha segnato un momento simbolico: l’84’, quando De Bruyne e Lukaku si sono ritrovati insieme sul campo. Come sottolinea Pasquale Tina su Repubblica Napoli, questa volta però non c’è polemica, ma piuttosto la soddisfazione per aver finalmente visto all’opera la coppia che nei piani estivi di Antonio Conte avrebbe dovuto guidare il Napoli nella difesa dello scudetto.
La stagione dei due belgi è stata infatti profondamente segnata dagli infortuni. Lukaku si è fermato il 14 agosto durante un’amichevole contro l’Olympiakos a Castel di Sangro, accusando un problema muscolare alla coscia che lo ha costretto a un lungo stop. De Bruyne, invece, era riuscito a lasciare qualche lampo del suo talento prima di fermarsi il 25 ottobre, proprio dopo aver segnato su rigore contro l’Inter al Maradona. Anche in questo caso si è trattato di un grave infortunio muscolare che lo ha tenuto lontano dal campo per diversi mesi. Pasquale Tina su Repubblica Napoli ricorda come il belga abbia scelto l’intervento chirurgico per accelerare il recupero, tornando disponibile dopo circa quattro mesi e mezzo.
Per lunghi mesi il rischio concreto è stato quello di non vedere mai insieme De Bruyne e Lukaku durante la stagione. I due amici, protagonisti da anni nella nazionale belga, avevano mostrato grande intesa già durante i ritiri estivi di Dimaro e Castel di Sangro, quando nelle prime amichevoli si erano cercati in campo quasi a memoria. Poi gli infortuni hanno interrotto tutto, trasformando quella che doveva essere la coppia simbolo del Napoli in una storia rimasta incompiuta per gran parte dell’anno. Anche per questo, sottolinea ancora Pasquale Tina su Repubblica Napoli, i sei minuti contro il Torino assumono un valore quasi simbolico: meglio tardi che mai.
Ora resta da capire se questa breve apparizione rappresenterà soltanto una curiosità statistica o l’inizio di un nuovo capitolo nelle ultime giornate di campionato. Conte ha chiarito la sua linea: «Gioca chi mi dà più garanzie». Allo stesso tempo, però, il tecnico spera di ritrovare pienamente i suoi due leader offensivi nelle prossime settimane.
Il futuro della coppia belga resta comunque un tema aperto. Gli ingaggi elevati, l’età che avanza e una condizione fisica da ritrovare pongono interrogativi sulla prossima stagione. Nel frattempo, però, il Napoli guarda alle ultime dieci partite con l’obiettivo di blindare il piazzamento in Champions League. E proprio dalla sfida contro il Lecce al Maradona potrebbe cominciare una nuova rincorsa, con la speranza di rivedere più a lungo insieme De Bruyne e Lukaku.
