Raiola Squalificato – Lo sfogo: “Colpito perché voglio cambiare il calcio”
Il procuratore, Mino Raiola, è stato squalificato per tre mesi. Arriva lo sfogo polemico del noto agente: “Punito perché voglio migliorare il sistema”.
Il procuratore, Mino Raiola, è stato squalificato per tre mesi. Arriva lo sfogo polemico del noto agente: “Punito perché voglio migliorare il sistema”.
[better-ads type=”banner” banner=”108237″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”center” show-caption=”1″][/better-ads]
Mino Raiola non ha dubbi: la squalifica proveniente dalla Commissione Procuratori, a suo dire, è una punizione per aver criticato la FIGC. La commissione ha proceduto a sanzionare il procuratore di Lorenzo Insigne con una squalifica di 3 mesi valida per il calciomercato italiano.
Mino Raiola, procuratore di Lorenzo Insigne, è stato sanzionato con una squalifica di 3 mesi valida per il calciomercato italiano. Il provvedimento proviene dalla Commissione Procuratori Sportivi della FIGC in merito ad una vicenda che riguardava un passato trasferimento dell’attaccante Gianluca Scamacca , al momento al Sassuolo. Il classe 1999, attualmente nazionale Under 21, lasciò la Roma, in cui aveva militato fino a quel momento nel settore giovanile, per gli olandesi del PSV Eindhoven. Le modalità fecero discutere , essendo allora la punta italiana ancora minorenne.
Lo sfogo dopo la squalifica
Ora Raiola , che in queste settimane è coinvolto in alcune trattative in casa Napoli, annuncia battaglia. “Questa sospensione in Italia non deve essere vista come una sorpresa. Sono convinto che si tratti tutta di una manovra di palazzo, senza considerare quale siano la realtà. P er me è un attacco del tutto personale, perché ho osato criticare la FIGC per le condizioni in cui il calcio italiano versa ed anche per gli episodi di razzismo che si sono verificati negli ultimi mesi (tra i quali anche quello famosi di Koulibaly nella trasferta di fine dicembre del Napoli in casa dell’Inter)”.
Mino Raiola: “Punito perché voglio migliorare il sistema”
Raiola continua: “Credo che questo possa aver avuto un peso sulla decisione perché mi hanno coinvolto in una storia inventata ad arte con la quale non ho nulla a che fare”. Con lui ha ricevuto una squalifica di due mesi anche suo cugino Vincenzo, principale collaboratore nell’attività di managing sportivo. Il noto procuratore del capitano azzurro aggiunge: “Il diritto e la giustizia dovrebbero sempre avere la meglio in quello che dovrebbe essere un ordinamento civile. Chiederò giustizia per me stesso ma non solo: tutelerò anche la mia libertà di pensiero e di parola. E lo farò in ogni sede e gradi di giudizio possibili, perché intendo fare qualcosa per il calcio italiano e voglio combattere allo scopo di migliorare questo sistema ”.
SKY – Buongiorno: “Con Conte lavoro sui movimenti della linea. È carismatico e perfezionista”
“O ti mangi la minestra o ti butti dalla finestra”, Conte durissimo alla vigilia della Lazio
CONFERENZA – Conte: “Non voglio ristoranti da 100 euro con 10 euro in tasca. Serve un centro sportivo”
Billing: “Napoli, che accoglienza! Conte un vincente, qui per crescere. E il Maradona è da brividi”
CONTE – “La Roma esulta per un pari? Significa che siamo tornati. Ma sul gol potevamo fare meglio”
CONFERENZA – Conte: “Kvara non sostituito, ma questa squadra ha un cuore immenso. Sulla Roma…”
Conte carica il Napoli: “Servono rinforzi per l’Europa, ma questa squadra può far male alla Juve”
Atalanta-Napoli, Conte: ‘Con questa squadra andrei in guerra”
Conte a DAZ: “Napoli, non toglieremo il piede dall’acceleratore. Ai ragazzi ho detto una cosa sullo Scudetto”
Alvino: “Garnacho si illumina quando sente parlare di Napoli”
Lukaku: “Napoli è amore vero, la squadra è unita. Da Drogba a Conte, vi racconto tutto”