Quartararo: i problemi della moto V4 Yamaha non sono ancora stati risolti dopo sei mesi.

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Fabio Quartararo Attacca Yamaha: Problemi Irrisolti All’orizzonte

Fabio Quartararo non ha risparmiato critiche al progetto V4 di Yamaha durante la prima giornata di prove al Gran Premio di Spagna, esprimendo chiaramente il suo disappunto per la mancanza di progressi su questioni che ha sollevato più di sei mesi fa.

Il divario tra il prototipo Yamaha del 2026 e il resto della concorrenza era palpabile anche a Jerez, dove tutti e cinque i piloti ufficiali hanno mancato l’accesso al Q2 durante la sessione di qualifiche pre-pratica.

Quartararo si è piazzato come il migliore tra i suoi colleghi al 17° posto, mentre Toprak Razgatlioglu ha continuato a mostrare segnali di progresso, fermandosi però all’18° tempo. Per cercare di affrontare le loro difficoltà, Yamaha ha schierato Augusto Fernandez come wildcard per questo round.


Fernandez si è trovato in fondo alla classifica, mentre Jack Miller e Alex Rins hanno chiuso rispettivamente in 20° e 21° posizione.

Recentemente, Quartararo ha espresso frustrazione nei confronti di Yamaha, sottolineando che dopo una giornata difficile di prove a Jerez, non ci sono state soluzioni ai problemi che aveva segnalato. Intervistato dai cronisti, Quartararo non ha avuto remore a dire:

“La realtà è quella che vedete. Essere a un secondo dal nostro miglior tempo significa che stiamo lottando. Dobbiamo abituarci a questa situazione. Quando arriviamo al circuito il giovedì, vogliamo essere competitivi e motivati a puntare a un buon risultato, ma la verità è che siamo lontani.”

Yamaha e Le Difficoltà della Stagione 2026

La stagione 2026 non è cominciata bene per Yamaha. Anche con l’arrivo di Toprak Razgatlioglu dalla BMW WorldSBK e il giovane talento Pedro Acosta dal Moto2, le difficoltà riscontrate evidenziano quanto terreno stia perdendo la casa giapponese in un breve lasso di tempo.

Quartararo ha messo in evidenza le carenze più rilevanti della moto: “Abbiamo bisogno di velocità, ma qui a Jerez, questo è il problema minore. Attualmente, più che la velocità, abbiamo bisogno di una moto che giri bene, abbia grip, fermi bene e ci dia fiducia all’anteriore. Queste sono cose che chiedo da settembre, e il fatto è che non abbiamo trovato nulla.”


Il pilota francese ha espresso che le differenze tra la V4 di quest’anno e il modello dell’anno scorso sono evidenti, nonostante anche quest’ultimo avesse limitazioni. Quartararo ha anzi sottolineato come lui stesso avesse fissato il record di pista a Jerez nel 2025, ma ora si trovi a diversi secondi da quel ritmo.

Interrogato se secondo lui il motore precedente fosse migliore, ha risposto: “È come il giorno e la notte. Certo, la moto dell’anno scorso non era la migliore in alcune aree, come potenza e trazione posteriore. Adesso, però, vediamo che il potenziale non è affatto lì. Stiamo lavorando per cercare di migliorare, ma per quanto mi riguarda, ho zero feeling con l’anteriore.”

Le problematiche sembrano affondare radici profonde, ben oltre la semplice prestazione del motore. Quartararo ha dimostrato una forte determinazione nel far sentire la sua voce e non mostra segni di cedimento. La squadra è chiamata a trovare soluzioni per recuperare il terreno perduto e rispondere alle richieste del proprio pilota.

Fonti ufficiali segnalano altresì che le performance di Quartararo e del team Yamaha sono un riflesso di una fase di transizione, dove è essenziale affrontare le criticità e restituire competenza e competitività al marchio.

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