Orsato: “Pjanic andava espulso. Noi arbitri facciamo errori ma li ammettiamo”
Daniele Orsato protagonista di una svolta: un arbitro ancora in attività viene intervistato in uno studio televisivo
© foto www.imagephotoagency.it
Daniele Orsato è il primo arbitro ancora in attività intervistato in uno studio televisivo.
Daniele Orsato interviene ai microfoni di Rai Sport nel corso di “90° Minuto”. Per la prima volta un arbitro ancora in attività commenta il proprio operato difronte alle telecamere. Trentalange , il giorno del suo insediamento ai vertici dell’AIA, aprì alle interviste agli arbitri.
ARBITRI IN TV – «Il presidente ha dato una grande occasione a tutti e l’AIA punta con condivisione e trasparenza a questo progetto. Noi gli errori sicuramente lo facciamo e non ci siamo tirati dietro nell’ammetterlo e mai lo faremo. Cerchiamo di commetterne sempre meno».
DIFFERENZA ARBITRAGGIO IN EUROPA E IN ITALIA – « Bisognerebbe controllare i numeri. Io non cambio il mio modo di arbitrare, non trovo questa grande differenza. Se le nostre squadre hanno difficoltà dovete dirlo voi con i numeri».
ERRORI – «Sicuramente non siamo felici e andiamo a vedere il motivo, spiega Orsato , per cui abbiamo sbagliato e cerchiamo di lavorare sull’errore e non ripeterlo. Siamo i primi a non essere contenti del nostro operato quanto sbagliamo».
MANCATO ROSSO A PJANIC – «Sicuramente che non serva andarlo a rivedere dopo 3 anni, ho sbagliato, io non vedo quello che la tv mi ha mostrato, l’ho vissuta in maniera diversa e l’ho valutata sicuramente male. Il VAR non può intervenire e rimane l’errore».
RONALDO – «Lui mi chiedeva se la palla fosse entrata, io gli ho detto di no perchè la palla non era entrata perchè non me lo segnalava l’orologio e mi ha chiesto come funzionasse. E’ finita lì».
Ivano Trotta, ex giocatore del Napoli, ritorna al calcio a 5 a Secondigliano!
Milano-Cortina 2026, preservativi esauriti a Fiames: prevenzione e numeri dietro il caso
Summerton, telecronista inglese “Adoro la città e Largo Maradona”
L’amore di Napoli per i giochi: dalla scopa al poker online.
Calaiò, il gol più bello in Terza Categoria: giocare con suo figlio
Pedro entra nel presepe napoletano
Mertens: “Mio figlio si chiama Ciro per amore di Napoli. Osimhen oggi è nella top 3 mondiale”
Antonio Conte esplora Napoli: tra Scampia, il San Carlo e il futuro del Maradona
Spalletti tra sogni e strategie: “Italia, possiamo battere chiunque”