Modulo Napoli: rivoluzione di uomini o di impianto di gioco?

ancelotti via da napoli

Modulo Napoli: se ne parla oramai da tempo, il 4-4-2 piace a fasi alterne e dà certezze a fasi alterne, per questo Ancelotti starebbe pensando di cambiare. 

Dopo l’ammutinamento dei calciatori le certezze sono diminuite, così il tecnico degli azzurri sta pensando a qualche soluzione per ridare fiducia ad un ambiente sconsolato. Il ritorno al caro vecchio 4-3-3 di epoca sarriana potrebbe essere una soluzione, ma il modulo del Napoli non può essere l’unico correttivo da apportare.

Cambio di tattica

Più di dieci giorni per lavorare con il gruppo che non si è aggregato con le nazionali, tutti i big o quasi non ci sono da Mertens a Insigne, ma in organico restano calciatori Callejon, Lozano e Llorente. Più di dieci giorni per pensare al modulo Napoli. Carlo Ancelotti sta seriamente pensando ad un’inversione di tendenza, qualcosa che possa portare più equilibrio sul campo e più serenità nella testa dei calciatori, che con questo modulo di gioco si erano trovati molto bene ai tempi di Sarri. Sky ha rilanciato l’ipotesi parlando di una possibilità concreta, con Ancelotti che in momenti di crisi (vedi il Milan ed il passaggio all’albero di Natale ndr) ha sempre cercato di cambiare modulo o filosofia di gioco. Ecco questa è la domanda, si cambierà modulo o uomini? Per ora questi ultimi, soprattutto a centrocampo ed in difesa, sono contati. Quindi non è impossibile che si passi al 4-3-3 per cercare di far rendere meglio calciatori come Insigne e Lozano che sugli esterni si trovano a proprio agio.

Problemi a centrocampo

Ovviamente con questo nuovo modo di giocare si dovrebbe fare la conta a centrocampo. Il Napoli può contare su Allan, Fabian Ruiz, Zielinski, Elmas e Gaetano, con quest’ultimo che praticamente non si è mai visto in campo. Con il 4-3-3 ci sarebbero a disposizione del tecnico 5 centrocampisti per tre posti da titolare da far girare in campionato ed in Europa, tra questi non c’è nemmeno un regista, ruolo in cui si dovrebbe sacrificare uno tra Zielinski e Fabian Ruiz. Il modulo Napoli ha delle incertezze ma ci si può provare, Ancelotti ci sta pensando ed anche la società potrebbe assecondarlo. Non sono un caso, forse, le voci di mercato che parlano dell’acquisto di Berge per gennaio. Il giovane centrocampista del Genk può assicurare qualità alla mediana ed andrebbe a rimpolpare la batteria di centrocampisti azzurri. Inoltre con il 4-3-3 ritornerebbero nei loro ruoli naturali Callejon, Insigne, Younes e Lozano. Inoltre Mertens potrebbe fare la prima punta, come ai tempi di Sarri, alternandosi con Llorente dato che Milik resta ancora un’incognita a causa dell’ennesimo infortunio.