L’Atalanta accende il mercato azzurro Lookman-Maldini i primi della lista

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CASTEL VOLTURNO – Giornata milanese intensa per Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, che ha definito gli ultimi dettagli del contratto di Giovane prima di apporre la firma fino a giugno 2030. Come riporta Il Mattino, l’operazione porterà nelle casse del Verona 20 milioni di euro a partire dalla prossima sessione di mercato, confermando l’asse consolidato tra De Laurentiis e Sogliano.

Ma la missione di Manna non si è limitata alla chiusura dell’affare Giovane. Il ds azzurro ha lavorato anche sugli incastri necessari a sbloccare il mercato in entrata, completando le operazioni in uscita di Lucca e Lang, considerate ostacoli alle strategie attuali. Secondo Il Mattino, pesa anche il risultato negativo di Copenaghen: il cammino europeo incide direttamente sulle risorse economiche disponibili per i rinforzi.

Il nodo è chiaro. Senza Champions League, il Napoli incasserebbe circa 47 milioni di euro; con l’accesso ai playoff e un eventuale avanzamento, la cifra salirebbe fino a quasi 65 milioni. Una differenza che potrebbe riaprire scenari ambiziosi. Tra questi, il grande sogno resta Ademola Lookman. Già seguito in estate, l’esterno dell’Atalanta tornerebbe prepotentemente d’attualità come “regalo Champions”, come sottolinea Il Mattino, anche alla luce di una situazione interna non semplice in casa bergamasca.

Il prezzo resta elevato, almeno 35 milioni, ma sostenibile solo dopo gennaio. L’Atalanta, inoltre, non si era opposta alla modifica della norma che ha limitato il mercato invernale del Napoli, dettaglio che potrebbe favorire un dialogo futuro. Occhio dunque a una pista che potrebbe decollare già nei prossimi giorni. Nel frattempo è stata respinta la proposta del Chelsea per Sterling, fermo praticamente dall’estate.

Capitolo “Mister X”. Manna continua a coprire le carte. Non scalda la pista Justin Njinmah del Werder Brema, mentre resta da monitorare Juanlu, vecchio pallino del ds. Le priorità, però, sono altre e il tempo stringe. Servono almeno due rinforzi, anche perché dall’Atalanta potrebbe uscire Maldini, soluzione di ripiego ma utile in un momento di emergenza, come evidenzia Il Mattino.

A preoccupare è anche la situazione fisica di Anguissa. Il problema alla schiena richiede nuovi consulti e lo stop si sta allungando oltre le previsioni, alimentando timori su guai più seri. Da qui l’idea di sondare il centrocampo, dove spunta il nome del brasiliano João Gomes del Wolverhampton.

Infine, il capitolo uscite. Mathías Olivera ha chiesto più spazio e il Nottingham Forest ha presentato una proposta di prestito con diritto (che può diventare obbligo) di riscatto. In caso di addio, il Napoli potrebbe tornare alla carica per Ndoye, già inseguito in estate prima che il Bologna alzasse la valutazione oltre i 40 milioni. Restano poi congelate le situazioni di Marianucci e Ambrosino, diretti rispettivamente verso Cremonese e Venezia: le dure critiche del loro agente Giuffredi a Conte hanno spinto Manna a frenare, tanto che entrambi non sono stati convocati nonostante l’emergenza. La sensazione, come conclude Il Mattino, è che sarà una settimana rovente: il Napoli è pronto a scatenarsi.

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