GAZZETTA- La verità sui ragazzi di Guardiola, Il Napoli sulla strada dello scudetto

Luigi Garlando tesse le lodi del Napoli di Sarri sul campo del City:”La verità sui ragazzi di Guardiola, Il Napoli sulla strada dello scudetto”

Luigi Garlando tesse le lodi del Napoli di Sarri sul campo del City:” La verità sui ragazzi di Guardiola, Il Napoli sulla strada dello scudetto “

Sarri è morto da vivo, come aveva chiesto alla vigilia, inseguendo il pareggio fino all’ultimo respiro. Bravo Napoli . Sotto di due gol dopo un quarto d’ora, ha rischiato di naufragare in una tempesta di traverse e salvataggi sulla linea, poi è risalito attingendo a valori oltre la bellezza e ha chiuso con il minimo scarto e il rimpianto di un rigore fallito da Mertens . Peccato quella mezz’ora da incubo all’inizio. Sarri aveva chiesto ai suoi « giusto timor e» e non «paura», invece al fischio iniziale si è riconosciuta più la seconda che il primo. Ma non è tutto qui.

La verità sui ragazzi di Guardiola

Il mondo è pieno di gente dalla faccia da membro virile, auspicata da Sarri : non basta schierarne 11 per battere il City . La verità è che i ragazzi di Guardiola non hanno le antenne in testa e le orecchie a trombetta, ma, a parte questo, sono marziani quando esprimono al meglio l’idea di gioco. Il Napoli, abituato al possesso e al recupero lampo, ha dovuto assistere a lungo al palleggio corto e perfetto del City. La palla si spostava inafferrabile per il campo come una gocciolina di mercurio e finiva presto dalle parti d i Reina . Triangoli elementari, di piatto, eppure elegantissimi. Quasi come il Pep che sembra in frac anche con le scarpe da ginnastica e il giubbetto col cappuccio. LEGGI ORA TUTTO SUL NAPOLI

Il Napoli ha gli stessi principi attivi del Manchester . A parità di copione, la differenza la fanno gli interpreti e l’abitudine a certe platee. Sarri non ce l’ha una fisicità talentuosa come quella di De Bruyne , capace di strappi, tocchi e assist al laser. Non ha giovani come Sané e Sterling che giocano come vecchi. Hamsik ha tradito ancora una volta in una partita torrida, Mertens ha tremato sul dischetto e oltre. Sarri non ce li ha cambi costati 50 milioni come Bernardo Silva . È qui che si è creata la differenza, oltre che sul piano dell’intensità di gioco allenata molto meglio dalla Premier che dalla Serie A .

Il Napoli sulla strada dello scudetto

Il merito del Napoli è stato quello di strambare e cercare vento nuovo nel campo di regata. Non la solita bellezza, ma anche la sofferenza e rabbia agonistica di cui di solito in Italia non ha bisogno. Con la faccia da guerra di Allan (rimpianto all’inizio) e con «quella di c…», direbbe Sarri, di Diawara (20 anni) che ha segnato un rigore evitato dai veterani, è risalito e ha spaventato i marziani. Ghoulam ha strappato il rigore con un’azione personale, senza triangoli, quasi una bestemmia per il vangelo sarriano . Ma è proprio qui che il Napoli ha meritato: si è trasfigurato oltre le proprie abitudini per sopravvivere e far guerra ai più forti. Quest’esperienza di sofferenza sul pianeta dei marziani del Pep lo farà crescere ancora e gli darà forza nuova sulla strada dello scudetto. COMINCIA SUBITO A CONOSCERE LA STORIA DI NAPOLI