Koulibaly: “Mister voglio allenarmi”, il retroscena nello spogliatoio

Kalidou Koulibaly vuole essere titolare in Napoli-Inter, il difensore è stato accolto con un’ovazione all’interno dello spogliatoio. Quando rientra un leader lo senti e Koulibaly è uno dei capitani del Napoli, quello che dopo Insigne indosserà la fascia. Non è un caso che sia stato proprio Insigne il primo che Koulibaly sia andato a salutare una volta rientrato al Konami Center di Castel Volturno. Il difensore senegalese era già stato accolto con affetto all’aeroporto di Capodichino , poi al centro sportivo c’è stato una sorta di tribuna. Koulibaly ha vinto la Coppa d’Africa, segnando anche il rigore in finale , ma i compagni del Napoli lo rispettavano e lo apprezzano anche come uomo.

Napoli-Inter: Koulibaly titolare decide Spalletti

Il Mattino racconta il retroscena dell’accoglienza a Koulibaly negli spogliatoi a Castel Volturno: “ Prima ancora il saluto a Insigne e al resto della squadra, che lo ha accolto nello spogliatoio con un’ovazione, al termine dell’allenamento che lui non ha però svolto. Finale con il colloquio con Giuntoli e Spalletti. Ovviamente, Koulibaly ha raccontato la sua gioia, quella del suo popolo, della sua nazione e la cerimonia nel palazzo presidenziale. L’orgoglio di essere capitano del Senegal “. Il difensore vuole essere in campo per Napoli-Inter ed ha parlato con Spalletti: “ Sono pronto, sto bene, non sono stanco. Sono solo tanto felice. Ho letto i tanti messaggi dei tifosi napoletani che sono felici per me, c’è un solo modo per ricambiare questo affetto.. .». Koulibaly si è messo a disposizione dell’allenatore, voleva anche allenarsi con il preparatore Sinatti, pronto a fargli fare qualche allenamento leggero. Poi, però, è intervenuto Spalletti come scrive Il Mattino. L’allenatore gli ha detto “non ce ne era bisogno, che lo aspetta oggi per fare l’intero allenamento. Ed è chiaro che proprio la seduta di questa mattina sarà quella chiave per sciogliere l’eventuale riserva. Koulibaly vuole giocare, si sente bene, è al settimo cielo: ma decide Spalletti”.