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Juventus in crisi: tutti sul mercato, servono 100 milioni di plusvalenze. Il piano

La Juventus deve vendere e fare plusvalenze: servono 100 milioni entro il 30 giugno per quadrare il bilancio dei bianconeri

Il progetto Superlega per la Juventus per ora è accantonato, ma ci sono altri problemi da affrontare per Andrea Agnelli, presidente bianconero entrato anche nel miro di Vincenzo De Luca. Secondo quanto scrive Tuttomercatoweb, Fabio Paratici ha un obiettivo primario trovare 100 milioni di euro di plusvalenze, sostantivo molto discusso quando si parla di bianconeri e non solo. Come scordare l’operazione Muratore? Ma tornando a Paratici, la dead line per trovare le risorse finanziarie è fissata per il 30 giugno. Uno dei primi pensieri della Juventus è quello di vendere qualche giovane a buon prezzo, si parla di Fagioli e Frabotta.

Plusvalenze Juve: Fagioli e Frabotta al Sassuolo

Si parla un gran bene di Nicolò Fagioli, trequartista che in questa stagione ha giocato ben 20′ in Serie A con una presenza, l’altra invece è stata collezionata in Coppa Italia. Fagioli e Frabotta piacciono, manco a dirlo, al Sassuolo che potrebbe farli rientrare nell’affare Locatelli. Da capire se il buon Carnevali dopo aver protestato per la Superlega organizzata da Agnelli vorrà ancora fare affari con i bianconeri. Ma secondo quanto scrive Tmw questa volta vendere solo i giovani a buon prezzo non basterà. Ecco perché bisognerà toccare qualche pedina importante vedi Dybala che “sarebbe l’indiziato numero uno, ma la sua intenzione è quella di restare” a meno che Sarri non lo chiami con se al Tottenham.

La Juventus sarebbe pronta a vendere anche Weston McKennie, il centrocampista decantato dalla stampa italiana come il fenomeno venuto dagli Usa, ma che piace a tanti club. In caso di emergenza la Juventus potrebbe immolarlo sull’altare delle plusvalenze. In uscita ci sono anche Bernardeschi, Ramsey e Rabiot.

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