Il Mattino: Sarri tiene a rapporto la squadra. De Laurentiis resta in silenzio.

Sarri tiene a rapporto la squadra: «Troppi errori, adesso reagiamo» De Laurentiis resta in silenzio da Los Angeles. Nessun contatto con il gruppo.

di: Pino Taormina Il Mattino

NAPOLI- Sarri tiene a rapporto la squadra . Reazione inefficace dopo il primo gol di Caldara: è questa la preoccupazione. Il tecnico chiede una reazione immediata ai suoi ragazzi.

Le ferite del tonfo con l’Atalanta non saranno facili da rimarginare . Ma la depressione per il ko dovrà essere messa velocemente alle spalle perché tra due giorni c’è la Coppa Italia e la sfida allo Juventus Stadium. A dire il vero, Sarri ne farebbe volentieri a meno di questa gara a pochi giorni da Roma e Real Madrid. Stramaledice il calendario ma non può farci nulla. Ma oggi il gruppo sarà messo dinnanzi ai propri errori: con l’Atalanta la manovra è apparsa lenta,con tanti protagonisti che non hanno compiuto i movimenti giusti.

Il secondo posto era lì , almeno per una notte, in attesa della gara della Roma. Dagli Stati Uniti, da Los Angeles, Aurelio De Laurentiis tace. Niente dichiarazioni,nessuna telefonata al tecnico e neppure un tweet. Né prima né dopo. Sarri non ne ha avvertito la mancanza: ormai i rapporti tra i due, dopo Madrid, sono quelli che sono.

Sarri sa bene che è un passo indietro sul piano della fiducia ma non ne fa un dramma: metterebbe la firma per perdere ogni 14partite. Vorrebbe affrontare i giornalisti e chiede di nuovo, pur sapendola risposta, se il silenzio stampa è confermato. Avrebbe parlato anche della sfortuna in occasione dei pali di Insigne e Mertens ma anche della bravura altrui (le parate di Berisha).

È un Sarri che torna a casa deluso , molto: ed è anche, per la prima volta, preoccupato. Avesse perso dopo aver visto il suo solito Napoli aggredire l’avversario con brutalità, dopo averlo chiuso nel recinto,ecco sarebbe più tranquillo.Ma quello di ieri è un Napoli brutto. Cosa che raramente si è visto quest’anno. Ed è brutto nel periodo peggiore della stagione. Quello dove ogni passo falso può costare caro.